Film da vedere prima dei 16 anni? Ora c'è la guida

116 film da vedere prima dei 16 anni è una piccola guida, curata da Manlio Castagna e illustrata da Alessandro Ventrella, che vuole spingere anche gli spettatori più giovani a riconoscere quali film meritano una visione

Film da vedere prima dei 16 anni? Ora c'è la guida che spiega il cinema

Spesso si commette l'errore di pensare al cinema come a un'arte elitaria, uno sforzo creativo che solo le menti più illuminate possono gradire e amare. Ma nella realtà dei fatti il cinema nasce come mezzo espressivo e di intrattenimento, che non ha barriere e, soprattutto, non ha limiti d'età. Proprio partendo da quest'ultimo assunto l'autore Manlio Castagna - aiutato dalle meravigliose illustrazioni di Alessandro Ventrella - ha pubblicato con Mondadori 116 film da vedere prima dei 16 anni, un colorato vademecum che mira a prendere per mano gli spettatori più giovani, indirizzandoli non tanto verso il dogma dei film da vedere, quanto piuttosto verso dei gioielli della settima arte che potrebbero sposarsi bene con la loro giovane età.

Come scrive lo stesso Castagna nell'introduzione al volume la scelta dei "sedici anni" come fascia d'età "non è un comandamento, ma appunto un suggerimento". Lo scrittore si mostra immediatamente consapevole di come il cinema non possa funzionare per dogmi, per qualcosa scolpito nella pietra e immutabile. Egli riconosce sin dalle prime battute la natura soggettiva, emotiva e cangiante della settima arte che, pur avendo delle caratteristiche fondanti, ha la capacità di mutare a seconda dello sguardo che la indaga. Manlio Castagna sembra suggerire - piuttosto giustamente - che ogni film esiste e si evolve sulla base del percorso intimo e individuale dello spettatore. E così come non esistono due persone uguali in tutto e per tutto, allo stesso modo non possono esistere due spettatori fatti della stessa materia. Questo punto di partenza, intelligente e condivisibile, fa sì che 116 film da vedere prima dei sedici anni svesta immediatamente i panni di un manuale edulcorante e diventi più che altro una vera e propria immersione nel cinema, un viaggio attraverso 116 pellicole che, per un motivo o per un altro, meritano una visione. Da Edward mani di forbice a classici come I Goonies o Ritorno al futuro, passano per Chiamami col tuo nome al più recente Piccole donne, Manlio Castagna offre uno spettro molto ampio di mondi da scoprire.

Senz'altro ottimale è anche la scelta di suddividere i film in dieci macro-aree tematiche che spaziano dalla famiglia all'amore, dai mondi fantastici al processo inevitabile di crescita, senza tuttavia tirarsi indietro quando c'è da affrontare temi più spinosi come la guerra, la malattia e il lutto, dimostrando così di voler trattare i propri lettori come individui maturi, in grado di comprendere anche le parti più oscure, crudeli o dolorose dell'esistenza.

In un'epoca come quella attuale, influenzata fortemente dalle narrazioni tout court dei social media e dell'impatti visivo, Manlio Castagna costruisce una guida estremamente funzionale: ogni film, infatti, viene presentato attraverso la trama, un piccolo riquadro con alcune curiosità che possono far aumentare l'interesse di chi legge e la lista di tre motivi per cui quella specifica pellicola meriterebbe di essere vista. In questo modo Manlio Castagna - da sempre vicino al mondo degli spettatori più giovani vista la sua esperienza al Giffoni Film Festival - si dimostra perfettamente abile non solo nel riconoscere il target di riferimento del suo pubblico, ma anche nel trovare un modo per parlare con i suoi lettori, per farli entusiasmare per il cinema. Questo fa sì che 116 film da vedere prima dei 16 anni sia una lettura divertente, intelligente e colorata, che di certo non mancherà di intrattenere anche spettatori con un'età anagrafica decisamente diversa rispetto a quella riportata sulla copertina del libro.

Commenti