Writers, spazio all'arte e alla creatività ai Frigoriferi Milanesi

La creatività si prende il suo spazio ai Frigoriferi Milanesi con Writers, gli scrittori si raccontano, festival dell'arte giunto alla sua ottava edizione

Milano non è solo la città della moda, non è solo la capitale finanziaria del nostro Paese, è una metropoli creativa e attiva dal punto di vista artistico. Sono tantissimi gli eventi che si susseguono in città durante tutto l'anno. Dal 31 gennaio al 2 febbraio, ai Frigoriferi Milanesi, torna l'appuntamento con Writers, gli scrittori si raccontano, festival giunto all'ottava edizione, dedicato alla creatività a 360 gradi che permette l'incontro tra artisti, scrittori e intellettuali.

Il tema centrale dell'edizione 2020 prende in prestito una celebre frase di Antonio Gramsci: “E in questo chiaroscuro nascono i mostri...” L'obiettivo è quello di indagare nella nebbia della quotidianità, dietro la cortina della normalità, dove si celano i mostri di ieri, oggi e domani. Non sono che ombre indefinite, alle quali ognuno assegna una forma, nelle quali ognuno incarna spesso le proprie paure e fobie. Spesso sono travestiti di normalità e non si possono riconoscer, finché non si rivelano nella loro vera essenza, gridano all'odio, fomentano e agitano, facendo leva sulle paure insite tra le pieghe della nostra cultura.

Writers#8 nel corso dei tre giorni prevede 2 performances, 3 mostre, 23 incontri e oltre 50 autori. È a cura di Francesco M. Cataluccio, Isabella Di Nolfo, Paolo Marrone e Stefania Vaccari, che si sono impegnati ad animare i Frigoriferi Milanesi, che per l'intero weekend saranno palcoscenico di performance teatrali e canore, oltre che scambi di idee e letture, con l'obiettivo di andare oltre il chiaroscuro della normalità. Non c'è la pretesa di chiarire, di fare definitivamente luce sulle ombre della quotidianità ma si vogliono raccontare le storie, si vuole dare voce a chi trova sempre meno spazio per farsi sentire.

Oggi, a partire dalle 19, sono state inaugurate le 3 mostre previste in questa edizione, incentrate sulle arti figurative e teatrali. Writers, fotografi e artisti mostreranno al pubblico il loro sensibilità artistica e apriranno la kermesse, vivacizzando il venerdì sera dei Frigoriferi Milanesi. Fino a domenica 2 febbraio si alterneranno giovanissimi e meno giovani, esponenti della cultura artistica italiana di diverse generazioni che sono pronti a confrontarsi, a scambiare le proprie esperienze per arricchirsi vicendevolmente. C'è spazio anche per la musica, per le sonorità cantautoriali della nostra tradizione musicale. Spazio anche per gli scrittori, ai quali viene data la possibilità di incontrare i lettori nel pieno spirito di Writers#8, che trasforma i Frigoriferi Milanesi in una fucina di idee e di sogni. Oltre a questo, negli spazi del festival ci sarà anche un mercato-esposizione. È curato da borseggi, un laboratorio sartoriale del carcere di Milano-Opera, che nasce con l'intento di insegnare un mestiere ai detenuti, per reinserirli in società a fine pena.