De Wan sfida la crisi economica e inaugura due centri design

Aprire due negozi di oggettistica di lusso in centro, nell'anno della crisi, è una sfida non da poco. Eppure Roberto De Wan, designer e amministratore dell'azienda di famiglia che porta il suo nome, specializzata da cinquant'anni nella realizzazione di accessori moda e per la casa, è certo di riuscire nel progetto. Presente con uno show room in corso Matteotti dal 1986, De Wan inaugurerà domani due nuovi punti vendita: in corso Vercelli 7 e via Pontaccio 8. Il tutto con l'intento di rendere il marchio «punto di riferimento europeo, per aziende e privati, nel campo del design. «Abbiamo il dovere sociale di fare qualcosa di nuovo e di smuovere il mercato con delle iniziative interessanti - spiega lo stilista, di origine franco-torinese e milanese di adozione -; nonostante la congiuntura economica negativa, noi abbiamo registrato incrementi delle vendite, perché il pubblico, soprattutto nei momenti difficili, ama dedicare tempo e cura a se stesso e alla propria casa». Le due strutture proporranno un concetto di lusso «compatibile», con prezzi accessibili e qualità garantita. «Rispecchieremo le esigenze di una clientela che ama sempre più case accoglienti, polifunzionali e pronte a mutare il proprio aspetto, in base ai gusti di chi le abita», sottolinea De Wan. Gli oggetti proposti spazieranno dai foulard alle cravatte, passando per portafotografie, lampade in stile vintage, orologi da polso e tavolo, gioielli in metallo anallergico e paste vitree. Fonderanno elementi di modernità con le tecniche artigianali e Made in Italy di De Wan, strizzando l'occhio alle linee della tradizione del Futurismo, cui il designer milanese ha dedicato, mesi fa, in occasione della centenario del movimento, una collezione di pezzi unici in materiali e minuteria d'epoca.

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