Il presupposto è che le regole devono valere per tutti e così come è successo per il municipio del Medio Levante dove il Comune ha annullato la delibera sulla votazione per il presidente della Terza Commissione, lo stesso dovrebbe accadere nel parlamentino del Centro Est per una votazione avvenuta dopo la mezzanotte in violazione delle norme. A sollevare il caso è il capogruppo di An, Vincenzo Falcone che dopo aver letto sul «Giornale» il caso del Medio Levante, denuncia un «abuso» avvenuto nel suo municipio. «Auspico, a breve, di poter leggere un analogo pronunciamento di nullità sulla delibera di elezione della giunta del mio Municipio I Genova Centro Est, avvenuta, anchessa mediante un colpaccio del Presidente Razeti e della sua parte politica, in totale contrasto con le norme perentorie previste dal Regolamento Interno - scrive Falcone -. Sulla eventuale nullità di tale delibera, con il mio intervento delle ore 23,30 circa (rilevabile dalla trascrizione del verbale) anche in qualità di vice presidente della prima commissione consiliare, avevo avvisato il Presidente Razeti su quanto il Regolamento prevedesse in merito al proseguimento dei lavori delle sedute del Consiglio dopo le ore 24 (Art. 7, comma 8).
Spero ardentemente che il Comune non faccia due pesi e due misure in funzione del colore politico dei Municipi e decreti la nullità della delibera della nomina della Giunta del Municipio I Genova Centro Est in accoglimento della richiesta che gli 11 consiglieri del centro destra presenti (Lega Nord non al completo) hanno richiesto quella sera stessa mediante la redazione, la firma e la consegna di un documento congiunto prima dellabbandono dellaula».