Alla Milano Design Week 2026 il suono smette di essere solo un’esperienza da ascoltare e diventa materia da osservare. È questa la promessa di “Soundsorial Design”, l’installazione firmata da IQOS e Devialet, presentata negli spazi di Opificio 31 a Tortona Rocks dal 20 al 26 aprile.
Per l’undicesimo anno consecutivo IQOS rinnova la propria presenza alla settimana milanese del design, consolidando un percorso che intreccia tecnologia, ricerca e linguaggi creativi. In questa edizione, la collaborazione con Devialet – azienda francese specializzata in ingegneria acustica – segna un ulteriore passo nella sperimentazione sensoriale.
Al centro del progetto c’è l’idea di ridefinire il confine tra suono e visione. L’installazione si presenta come uno spazio immersivo in cui le onde sonore non sono più solo percepite, ma diventano tangibili. I woofer sferici e di colore bianco dei diffusori Devialet, tra cui il modello Phantom Ultimate, trasformano il suono in movimento, mentre le basse frequenze si traducono in vibrazioni fisiche che attraversano lo spazio e il corpo dei visitatori.
Il risultato è un ambiente dinamico che cambia a seconda della posizione e dell’interazione del pubblico. Non una scenografia statica, ma un sistema in evoluzione che si modifica nel tempo, fino a diventare una sorta di archivio vivente delle esperienze che lo attraversano.
«In entrambe le realtà il design è profondamente funzionale e l’innovazione ne rappresenta il fondamento», ha dichiarato Oggie Kapetanovic, President Heat Not Burn di Philip Morris International, sottolineando come la collaborazione tra i due brand si fondi su una comune tensione a superare lo status quo. Sulla stessa linea Jacques Demont, CEO di Devialet, evidenzia il ruolo centrale del suono nell’esperienza progettuale: non più elemento di sfondo, ma presenza fisica capace di scandire e definire lo spazio.
Accanto all’installazione, IQOS e Devialet presentano anche una “Soundsorial Limited Edition Capsule Drop”, una collezione non destinata alla vendita che traduce in forma visiva la propagazione delle onde sonore. Pattern e superfici diventano così un’estensione del progetto, un ulteriore punto di contatto tra estetica e tecnologia.
La presenza alla Design Week assume per IQOS anche un valore strategico più ampio. «Milano rappresenta un luogo in cui innovazione, cultura del progetto e visione si incontrano in modo unico», ha spiegato Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia, ricordando come questo percorso si traduca nel Paese in investimenti industriali, sviluppo di competenze e rafforzamento della filiera.
“Soundsorial Design” si inserisce dunque in un contesto più ampio, dove
il design diventa terreno di dialogo tra industria, tecnologia e creatività. Un esperimento che prova a spostare i confini dell’esperienza sensoriale, trasformando il suono in una presenza concreta, visibile e condivisa.