Basta un poco di zenzero…

Le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie della radice sono note da tempo. Ora sono stati indagati gli effetti dell'estratto fresco assunto con regolarità: svariati i benefici sul microbiota intestinale

Basta un poco di zenzero…

Sono sorprendenti gli effetti di pochi grammi di zenzero sulla salute del colon. E non solo. Uno studio cinese ha esplorato le conseguenze dell’assunzione di succo di zenzero sul microbiota intestinale. In sintesi: se ingerito con regolarità per almeno tre mesi, l’estratto, consente di far crescere il numero dei batteri buoni e di ridurre quelli “cattivi”; permette di ridimensionare l’indice di massa corporea e di abbassare il colesterolo.

La radice contiene alcune nanoparticelle, le ELN (Esosome-Like-Nanoparticles) composte da micro RNA capaci di indurre citochine antinfiammatorie. Sono queste ultime le proteine che riescono a “spegnere” l’infiammazione del colon che sappiamo essere anticamera di varie malattie intestinali, dai tumori alla permeabilità intestinale..

I micro RNA sono noti per il loro effetto sulla regolazione dei geni. Così, spiegano gli studiosi, grazie allo zenzero, può verificarsi una cascata di benefici su tutti gli indici di salute metabolica.

Lo studio

Lo studio è stato condotto su 123 soggetti sani (63 uomini e 60 donne) che hanno consumato succo di zenzero fresco. Al gruppo di controllo è stata data una soluzione salina. Per una settimana il gruppo dello zenzero ha ingerito 20 ml di succo di zenzero fresco al dì (se il peso di una persona è calcolato come 60 kg, è equivalente a 500 mg/kg/giorno). Al termine dei sette giorni sono stati osservati cambiamenti nel microbiota.

Quali proprietà

Fra le proprietà riconosciute, vi sono quelle antiossidanti e antinfiammatorie, quelle antipiastriniche e ipolipemizzanti, sono noti inoltre gli effetti antiglicemici. Lo zenzero è stato utilizzato anche come rimedio per la nausea e il vomito, ha ricadute sulla salute cardiovascolare e su quella delle articolazioni e dei muscoli, infine aiuta nella gestione del peso.

Gli studi clinici mostrano che lo zenzero (1 g/giorno) può essere sicuro ed efficace per ridurre la nausea e il vomito durante la gravidanza o per la nausea indotta dalla chemioterapia. Uno studio in doppio cieco, controllato con placebo, condotto su 85 soggetti iperlipidimici, ha dimostrato che 3 g/die di zenzero per 45 giorni abbassano notevolmente i livelli ematici di trigliceridi (TG), colesterolo (CHOL) e lipoproteine a bassa densità (LDL). È stato anche riportato che l'integrazione di 4 g di zenzero potrebbe accelerare il recupero della forza muscolare dopo un intenso esercizio fisico in uno studio randomizzato su 20 partecipanti non allenati con i pesi.

Inoltre il consumo di zenzero (2 g/giorno di zenzero in polvere) per 12 settimane nelle donne con obesità ha mostrato una significativa diminuzione dell'indice di massa corporea (BMI), dell'insulina sierica, dell'indice di resistenza all'insulina e del punteggio totale dell'appetito.

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