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Hainan e Type 075: le navi da guerra cinesi per colpire Taiwan

La nave anfibia Hainan e le unità Type 075 sono un elemento chiave della strategia navale cinese, rafforzando la capacità di Pechino di esercitare pressione militare su Taiwan

Hainan e Type 075: le navi da guerra cinesi per colpire Taiwan
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Abbiamo più volte della Hainan, ovvero la prima unità della classe Type 075 entrata in servizio nella Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLA). Ebbene, questa nave rappresenta uno dei pilastri della strategia navale cinese nel contesto di un possibile confronto su Taiwan. Con un dislocamento compreso tra le 35.000 e le 40.000 tonnellate, queste navi da assalto anfibio sono tra le più grandi al mondo nel loro genere e vengono spesso definite dai media cinesi come “portaelicotteri” o addirittura “portaerei leggere”. Progettate per trasportare truppe, mezzi corazzati, mezzi da sbarco e decine di elicotteri, le Type 075 consentono infatti alla Cina di condurre operazioni anfibie su larga scala, un requisito fondamentale in qualsiasi scenario di invasione o blocco dell’isola.

L'importanza della Hainan per una guerra a Taiwan

La partecipazione della Hainan alle recenti esercitazioni militari attorno a Taiwan ha segnato un salto di qualità: per la prima volta una nave di questa classe è stata impiegata in manovre che simulavano un conflitto ad alta intensità, mostrando come Pechino stia integrando queste piattaforme nelle proprie dottrine operative. Insieme alle sue tre unità gemelle, la Hainan costituisce oggi l’ossatura della capacità di sbarco cinese, rafforzando la pressione militare e psicologica su Taipei.

Secondo un’analisi del South China Morning Post, le navi Type 075, a partire proprio dalla Hainan, sono destinate a diventare l’elemento centrale della capacità di sbarco della Marina cinese e un tassello chiave nella strategia su Taiwan. Il quotidiano di Hong Kong sottolinea come queste unità possano imbarcare oltre 30 elicotteri e centinaia di marines, fungendo da piattaforme mobili per operazioni di assalto verticale e proiezione di forza oltre l’orizzonte.

Il Scmp evidenzia inoltre la rapidità con cui la Cina ha costruito e messo in servizio queste navi: la Hainan è stata varata nel 2019 e commissionata nel 2021, seguita a breve distanza dalle gemelle Guangxi, Anhui e Hubei. Due di esse sono assegnate al Comando del Teatro Orientale, direttamente responsabile dello Stretto di Taiwan, mentre le altre operano sotto il Comando Meridionale, pronto a fornire supporto in caso di crisi.

Le navi strategiche di Pechino

Dal punto di vista operativo, le Type 075 permettono alla PLA di combinare diverse tattiche di sbarco: assalti verticali con elicotteri, sbarchi oltre l’orizzonte tramite mezzi da sbarco a cuscino d’aria e attacchi frontali con veicoli anfibi. Questa flessibilità rende le operazioni più difficili da contrastare e aumenta le opzioni a disposizione dei pianificatori militari cinesi.

Tuttavia, analisti regionali e occidentali sottolineano anche le vulnerabilità di queste grandi piattaforme: in un conflitto ad alta intensità nello Stretto di Taiwan, le Type 075 sarebbero bersagli prioritari per missili antinave e sistemi di difesa costiera taiwanesi. Nonostante ciò, il loro valore strategico rimane elevato, sia come strumenti di guerra sia come mezzi di pressione politica.

Oltre allo scenario taiwanese, Pechino può impiegarle in missioni di evacuazione, aiuti umanitari e diplomazia navale, rafforzando la propria presenza nei mari contesi dell’Asia-Pacifico.

In questo senso, la Hainan e le sue unità sorelle non sono soltanto navi da guerra, ma simboli galleggianti dell’ambizione cinese di affermarsi come potenza navale globale e di mantenere aperta, credibile e sempre più concreta l’opzione militare su Taiwan.

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