Zendaya e Robert Pattinson oggi sposi. La coppia nella finzione sul grande schermo convola a giuste (?) nozze in The Drama scritto e diretto dal norvegese Kristoffer Borgli e prodotto dall'ormai mitologica casa di produzione di tendenza A24, nelle sale italiane da mercoledì primo aprile con IWonder Pictures, prima dunque dell'uscita negli Stati Uniti il 3 aprile, per sfruttare il lungo periodo festivo pasquale.
Ma se un film s'intitola così, con il sottotitolo "Un segreto è per sempre", il dramma prima o poi busserà alla porta dei protagonisti Emma, editor in una casa editrice, e Charlie, curatore museale, conosciutisi in un bar di Cambridge e che ora, dopo un esplosivo fidanzamento in cui sesso fa comunque rima con amore, sono nel pieno dei preparativi matrimoniali.
Sarebbe sempre meglio non sfidare la sorte ma i due fidanzatini, a un'innocente cena con la coppia di amici del cuore, Mike (Mamoudou Athie) e sua moglie Rachel (Alana Haim), si mettono a giocare dopo essersi scolati qualche bottiglia di vino in cui, lo sappiamo bene, risiede la veritas.
"Qual è la cosa peggiore che tu abbia mai fatto?", è la domanda a cui ognuno dei quattro deve rispondere. L'inaspettata rivelazione di un segreto adolescenziale sconvolgerà ogni equilibrio.
Zendaya, la protagonista di Euphoria, Challengers, Spider-Man: No Way Home, e Robert Pattinson (The Batman, Tenet, la saga di Twilight), per la prima volta insieme sul grande schermo, si trovano così a ragionare su cosa significa amare davvero chi abbiamo accanto.
Dopo le anteprime del film si registra già un polemica riportata dal Guardian con le dichiarazioni di Tom Mauser, padre di una delle 13 vittime del massacro della scuola di Columbine e attivista per il controllo delle armi, secondo cui la trama del film tocca in maniera "orribile", trattandosi di una commedia romantica, un tema all'ordine del giorno negli Stati Uniti ma, in qualche modo, anche in Italia con il recente accoltellamento nella scuola di Bergamo.
Le due star, sbarcate nella Capitale per la promozione del film insieme al regista, non hanno però risposto a domande sull'attualità: "In questi giorni dice Zendaya, statunitense, ventinove anni e altri tre film in uscita, tra cui l'attesissimo Odissea di Christopher Nolan in cui recita anche Pattinson, lui Antinoo, lei Atena ci siamo interrogati su quanto profondamente riesci a conoscere una persona a cui vuoi bene. Mi ha attratto la vulnerabilità del personaggio, in particolare durante quella cena, l'idea che la nostra versione più giovane rimane dentro di noi e non ci abbandona. Ma siamo esseri umani che cambiano, evolvono e crescono, diventando anche migliori".
Su questo concorda anche il collega inglese trentanovenne: "Non soltanto scopri qualcosa dell'altra persona ma anche di te e del tuo modo di reagire. E si finisce a essere migliori".
Proprio perché,
sottolinea il regista Kristoffer Borgli, già autore dei provocatori Sick of Myself e Dream Scenario che ha ragionato molto "su che cosa possa essere l'amore incondizionato e quali sono i suoi limiti", "siamo degli esseri umani".