Uno, due e tre: bolgia azzurra a piazza Duomo

Matthias Pfaender

Trionfo azzurro in piazza del Duomo. Le gesta di Toni e compagni hanno infiammato gli animi dei milanesi radunatisi ieri sera per l’evento che ormai è diventato, in quest’estate di calcio meneghina, un’appuntamento fisso: la partita sul maxi-schermo. E dopo il secco tre a zero rifilato all’Ucraina di Shevchenko, migliaia e migliaia di tifosi scatenati si sono riversati nelle strade per i consueti caroselli del dopo-vittoria. Di pari passo all’avanzare nel torneo della nazionale, aumentano di volta in volta i tifosi che urlano, saltano e cantano sotto la Madonnina. Ieri erano in 15mila, a sventolare un mare di tricolori. Ma a differenza delle altre partite, in mezzo ai vessilli azzurri spuntavano anche alcune bandiere della nazione avversaria. Se ghanesi, americani, cechi e australiani hanno disertato il luogo simbolo del tifo azzurro cittadino, ieri sera un manipolo di gagliardi tifosi ucraini non ha rinunciato a far risuonare sotto la Madonnina il suo credo. «Siamo pochi? Ma rumorosi!». Così hanno commentato i connazionali di Shevchenko a inizio partita (...)

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