E Tettamanzi in libro fa il ripasso ai sacerdoti

Il cardinale invita a rimanere in castità, povertà e obbedienza. Oggi l'ordinazione di diciotto nuovi preti

È dedicato ai preti l'ultimo libro del cardinale Dionigi Tettamanzi. Il titolo racconta già il programma: Scelte evangeliche del prete oggi. Povertà, obbedienza, celibato (Edizioni San Paolo, pagine 144, euro 11). Come modello e punto di riferimento san Carlo Borromeo, e infatti il libro ripropone in versione integrale, con molte parti nuove, tre omelie tenute nella solennità del Borromeo, che la Diocesi di Milano festeggia il 4 novembre. La lettura di questi testi è anche un modo di celebrare i quattrocento anni della canonizzazione di Carlo Borromeo (1 novembre 1610).
Le omelie si concentrano sulla realtà spirituale e pastorale della Chiesa di Milano attuale. E oggi il cardinale ordinerà diciotto sacerdoti: diciassette provenienti dalle diocesi e uno, fra Walter Leopizzi, proveniente dai carmelitani scalzi di Milano. Il cardinale Tettamanzi nel libro ricorda con chiarezza alcune «scelte evangeliche» che il «prete oggi» è chiamato a operare e più precisamente quelle della povertà, dell'obbedienza e del celibato per il Regno.
Nel libro è chiaro l'invito a praticare le virtù e seguire modelli di vita come forme di sequela di Gesù Cristo. San Carlo Borromeo rinnovò il clero dopo il Concilio di Trento; con le Comunità pastorali il cardinale Tettamanzi vuole dare una nuova organizzazione alla Diocesi ambrosiana.

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