Ecco i due arbitri in più per fare qualche errore in meno

Una delle tante battaglie vinte da Michel Platini. La fase a gironi della neonata Europa League, che ha mandato in pensione la Coppa Uefa dopo 38 anni di onorato servizio, partirà stasera con una novità importante: la sperimentazione dei cinque arbitri in campo, con due assistenti d’area a supporto della terna posizionati vicino le due porte. Il presidente dell’Uefa si aspetta risposte positive per convincere l’International Board ad estendere l’esperimento in Champions già dalla prossima stagione.
Qualche anno fa in Italia si sperimentò il doppio arbitro in Coppa Italia, test fallito miseramente. Ora il designatore Collina plaude al nuovo esperimento, tanto che cita come esempio di situazione in cui l’assistente d’area può essere di ausilio all’arbitro il rigore inesistente (come testimoniato dall’immagine della telecamera posta dietro la porta) assegnato domenica da Tagliavento al Genoa.
E guarda caso, sarà proprio Tagliavento a guidare la truppa italiana impegnata in questo turno di Europa League. Nella «caldissima» sfida di Atene tra Panathinakos e Galatasaray il fischietto di Terni avrà come guardalinee Maggiani e Di Liberatore e come assistenti d’area gli arbitri Morganti e De Marco. Quest’ultimo, fischietto ligure, si è recato martedì nel ritiro del Genoa per spiegare il ruolo di questi nuovi «giudici» di campo. I Grifoni, tornati in Europa dopo 17 anni, debuttano stasera a Marassi contro lo Slavia Praga. Inizia invece in trasferta l’avventura della Roma, «declassata» dalla Champions dopo due stagioni esaltanti. La sfida di Basilea è anche il confronto tra due presidenti donna: Rosella Sensi e Giselle Oeri, moglie di uno degli eredi del colosso farmaceutico Hoffmann-La Roche. Infine la Lazio, impegnata all’Olimpico contro il Salisburgo, ma alle prese con i malumori dei «dissidenti»: a breve Pandev chiederà la rescissione del contratto.

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