Ecco l’«Italian touch» delle grandi famiglie

MilanoNelle vetrine della boutique Tod’s di via della Spiga, una delle trecento che ieri sera hanno aperto le porte fino a tardi per la Vogue Fashion’s Night Out a Milano, andava in scena l’immagine educata di un’Italia capace di comunicare, anche senza parole, l’essenza di quel lifestyle che tutti ci invidiano.
Su un grande leggio elettronico scorrevano, infatti, alcune delle immagini che compongono il volume «Italian touch» voluto da Tod’s per presentare l’eleganza naturale di 130 famiglie scelte su tutto il territorio nazionale. Fotografati nelle loro case, nei loro giardini, fra quadri e libri, sui sofà o spaparanzati sull’erba, i volti di bambini, ragazze e giovanotti, di donne d’indiscutibile raffinatezza e uomini di gran classe, appaiono puliti, sorridenti, aristocratici e di successo.
Note e meno note, si tratta di famiglie che gestiscono con successo il proprio business e che tengono a proteggere la tradizione e i valori. Tutti si sono lasciati fotografare senza chiedere compensi. Non solo. Si sono anche trasformati in involontari testimonial d’iconici prodotti Tod’s entrati per consuetudine nel loro guardaroba. Come il famoso mocassino con i gommini o l’altrettanto celebrata D Bag.
Per la sua notevole mole, il cosiddetto «coffee book» si potrà sfogliare sorseggiando un caffè, lasciare in bella mostra su un tavolino, regalarlo agli amici. «Vogliamo dedicarlo a Oscar Micucci, una persona che tutti noi abbiamo nel cuore», diceva commosso Claudio Castiglioni, general manager del marchio, ricordando la recente scomparsa del braccio destro del presidente, certo di poter parlare anche a nome di Diego Della Valle assente giustificatissimo.
Il patron del gruppo è rimasto, infatti, a New York perché suo figlio Emanuele è diventato papà per la seconda volta di un bellissimo bambino di nome Jack. «C’è voluto quasi un anno di lavoro per realizzare questo volume che rende tangibile e spiega, soprattutto ai clienti non occidentali e ai consumatori dei nuovi mercati, lo stile e il buon gusto italiani, valori nei quali ci riconosciamo da trent’anni», aggiungeva Castiglioni mentre ringraziava alcuni dei protagonisti del book invitati a Milano per l’occasione e felici di rivedersi nelle gigantografie che decoravano le pareti della boutique.
«Ho vissuto per lungo tempo all’estero e mi sono reso conto che noi italiani abbiamo un talento straordinario nel sottovalutarci», proseguiva il manager sottolineando come con questa pubblicazione dalla quale sono state tratte anche le immagini della nuova campagna pubblicitaria, Tod’s voglia esaltare ancora di più il suo ruolo di ambasciatore del bello nei cinque continenti.
Curato da Donata Sartorio e corredato dalle foto di Paolo Leone, il volume edito da Skirà (costa 70 euro) verrà presentato in molte città, da Roma a Londra, da Parigi a Mosca, da New Yok a Tokyo, passando per Mumbay, Shanghai, Hong Kong e New Delhi.

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