Banca Sistema si allarga nel «privato»

Banca Sistema, istituto specializzato in factoring e servizi bancari per le imprese, ha sottoscritto due diversi accordi per l'ingresso nel capitale di in Candia spa, società attiva nel settore dei crediti in sofferenza («non performing loans»), e in StIng spa, attiva nella gestione/recupero del credito in ambito privato. Lo ha annunciato ieri il gruppo guidato da Gianluca Garbi, in una nota. Il valore del doppio investimento è nell'ordine di qualche milione, ma in ogni caso si tratta di investimenti di minoranza strategici, finalizzati da un lato all'apertura di linee di credito di Banca Sistema per fornire la liquidità necessaria allo sviluppo futuro delle due realtà imprenditoriali; dall'altra all'ampliamento del ventaglio di offerta di Banca Sistema, che così si allarga sia verso la bad bank, sia verso il settore privato. Infatti in un nota viene spiegato che l'istituto entra con tali operazioni nel comparto dell'acquisto e della gestione di crediti finanziari e commerciali in sofferenza, oltre che della gestione e recupero crediti tra privati. Si tratta di attività complementari al core business di Banca Sistema, rappresentato dall'acquisto di crediti commerciali vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione. In entrambe le operazioni la banca è stata assistita da PwC.
La comunicazione è arrivata dopo l'assemblea degli azionisti di Banca Sistema che sempre ieri ha approvato i conti al 2013, dove emerge un utile ante imposte (ebit) di 12,2 milioni e in crescita di 8,1 milioni dal 2012. L'utile netto è superiore ai 6 milioni. Il margine di intermediazione consolidato ha raggiunto i 36,6 milioni di euro, in crescita del 55%.
La Banca mantiene un elevata patrimonializzazione, con un Total Capital Ratio al 13,6%, mentre il bilancio consolidato ha evidenziato una significativa crescita del risultato economico, con un Roe (il ritorno sul capitale investito) di gruppo al 37 per cento.
Il totale dell'attivo di bilancio consolidato ha raggiunto i 2 miliardi rispetto agli 1,1 miliardi del 2012. Il turnover dei crediti è stato pari a 1,1 miliardi, in crescita dell'88% rispetto al 2012. Il turnover totale, con i crediti gestiti per conto terzi, è stato di 1,5 miliardi. Mentre la raccolta diretta da depositi vincolati e conti correnti è cresciuta del 34%, passando da 535 milioni a 718 milioni.

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