Economia

Briatore: "Io evasore? Datemi una medaglia"

L'imprenditore finito nella lista Falciani replica alle accuse: "Io i soldi, se li ho fatti, li ho sempre fatti fuori dall'Italia"

Briatore: "Io evasore? Datemi una medaglia"

"Evasore fiscale io? Veramente dovrebbero darmi una medaglia!". In una intervista a Qn, Flavio Briatore affronta di petto le polemiche seguite alla pubblicazione della lista Falciani. Il suo nome è infatti finito nello sterminato elenco degli oltre 7mila italiani che hanno un conto in Svizzera. Ma lui non si scompone e mette a tacere quanti lo accusano di essere un evasore. "Anzi - fa notare - io un po' di quattrini li ho pure portati nel nostro Paese, sebbene notoriamente l’Italia non sia un paradiso per chi deve investire".

Intervistato anche dalla Stampa, Briatore fa notare che l'evasore è "chi prende soldi in Italia e li porta fuori per non pagare le tasse italiane". "E non è proprio il mio caso - insiste - posso avere conti dove operano le mie società. Anche in Svizzera, certo. Con tutte le autorizzazioni. E in Inghilterra, visto che là ho la mia residenza". Briatore non risiede in Italia da quasi trent’anni. Né ha case in Italia. Né conti correnti, a parte quelli del Twiga. "Prima di dare patenti da evasore fiscale a chiunque, si deve vedere - afferma - dove sono stati fatti i soldi. E io i soldi, se li ho fatti, li ho sempre fatti fuori dall'Italia".

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