Cancellazione voli, le app per chiedere il rimborso

Con scioperi, ritardi e cancellazioni degli aerei si fa sempre più frequente l'uso degli esperti per ottenere i dovuti risarcimenti. Le app possono fare al caso dei passeggeri: alcune sono gratuite mentre altre trattengono una commissione

Cancellazione voli, le app per chiedere il rimborso

Voli cancellati, ritardi, scioperi: come abbiamo visto sul Giornale.it, l'estate italiana ed europea di chi vuole viaggiare per svago, vacanze o lavoro è nel pieno del caos a causa della mancanza di personale che investe tutti i settori, dagli addetti di volo al personale di terra. È sintomatico, in tal senso, l'avvertimento del nostro ministero dei Trasporti che ha consigliato di viaggiare con il solo bagaglio a mano per evitare di perdere quello imbarcato o di dover affrontare "lunghe attese" per ritirarlo. Ultima, ma non ultima, la clamorosa decisione dell'aeroporto di Londra Heathrow di mettere un tetto massimo ai passeggeri quotidiani in transito.

Da chi ottenere i rimborsi

Migliaia di passeggeri sono sul piede di guerra per le ore di ritardo o, peggio, per le centinaia di cancellazioni subite fino ad oggi. La domanda è: a chi posso rivolgermi per avviare le procedure di rimborso? Ricordiamo che il passeggero è protetto dal Regolamento Ue 261, che sancisce una serie di norme comuni di assistenza, compensazione o risarcimento derivanti da questo genere di imprevisto.

Non è, tuttavia, sempre possibile ottenere un compenso. Se per qualche ragione non si riesce a venirne a capo, esitono alcune app facilmente scaricabili sul proprio telefonino (o consultabili su Internet) che fanno al caso dei viaggiatori. Alcune sono gratuite mentre altre trattengono una commissione una volta ottenuto il risarcimento. Alcuni avvocati hanno creato Rimborsovoli.it per assistere chi ha difficoltà dovute a ritardi oppure a cancellazioni o alla perdita dei bagagli. Il viaggiatore non dovrà versare alcuna somma perchè si autofinanziano con il rimborso delle spese legali se la compagnia in questione avrà torto e sarà costretta a pagare.

Un'ampia scelta

Sulla stessa lunghezza d'onda c'è anche Sosvolo.com: come scrive Repubblica, anche stavolta non esistono commissioni per i passeggeri in cambio dell'assistenza alle varie criticità fino alle azioni legali nel caso di danno o smarrimento di bagagli. Per poter usufruire dei servizi, bidogna compilare un questionario online dopo il quale si viene automanticamente indirizzati verso la richiesta di risarcimento. Un'app promette, invece, il rimborso anche di problemi con le prenotazioni degli hotel, delle crociere o di infortuni durante il viaggio: si chiama Salvaviaggio.com che mette in collegamento con esperti i quali consiglieranno le misure da adottare. Il principio è molto simile anche per Flycare.eu ma qui si torna alle problematiche esclusive dei voli.

Passiamo in rassegna il funzionamento di Airhelp.com, società di gestione dei reclami che promuove e fa rispettare i diritti dei passeggeri aerei in caso di interruzioni del volo a livello globale. A loro va il 25% del rimborso eventuale ottenuto dal passeggero. La società si adopera anche per le problematiche agli imbarchi o perbi disagi degli scioperi del personale. La società è stata costituita nel 2013 e opera già in 35 diversi Paesi. Con un abbonamento che va da 20 a 50 euro, poi, dà la possiiblità di maggiori servizi quali i certificati medici per ottenere il dovuto rimborso. Politica simile anche da parte di Risarcimentovolo.it, il cui guadagno è rappresentato dal 25% del rimborso del passeggero che varia fino al 45% a seconda dei casi. Dotato di un servizio online, promette risarcimenti fino a 600 euro per voli in ritardo o cancellati. Infine, Volo-in-ritardo.it "trattiene il 29% del risarcimento ma se occorre adire le vie legali la commissione arriva al 44%". L'app e il sito web consentono di stimare, inserendo i dati corretti, anche l’entità della cifra da rimborsare.

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