Volete che la vostra auto duri? Ecco tutte le "mosse" decisive

La necessità di preservare la propria autovettura diventa ancora più impellente a causa della pesante crisi in cui è piombato il nostro Paese

Con la crisi economica seguita all'emergenza sanitaria tante famiglie hanno dovuto tirare la cinghia: ecco perché, oggi più che mai, prendersi cura al meglio della propria auto può permettere di evitare spese impreviste legate a guasti costosi e consente di allungare la vita al mezzo in attesa di momenti migliori.

Importante in primis tenere d'occhio il libretto per prendere visione delle manutenzioni programmate e del tagliando. Quando arriva il momento del tagliando, il proprietario può optare per una soluzione differente rispetto ai centri ufficiali di assistenza del marchio della vettura, specie se troppo cari. Ci si può, infatti, rivolgere anche a strutture indipendenti, delle officine specializzate in grado di eseguire tagliandi senza tuttavia far decadere la copertura. Sempre più spesso, al giorno d'oggi, è inoltre possibile conoscere in precedenza il costo dell'operazione visitando il sito web delle officine che rientrano nella rosa di scelte del proprietario del mezzo. Alcune di queste, tra l'altro, propongono pezzi di ricambio nuovi per auto datate a prezzi decisamente vantaggiosi.

Altra precauzione di cui tener conto, come ha ricordato anche il Corriere, per evitare danni molto costosi al motore, nel caso in cui ci si riferisca a mezzi con cinghie e tenditori, è la scrupolosa attenzione al chilometraggio indicato dalla casa produttrice per provvedere alla sostituzione dei pezzi.

È buona abitudine controllare almeno ogni 2mila km, o una volta al mese, i livelli di olio e liquido di raffreddamento. Il livello dell'olio si può valutare tramite l'astina graduata: questo non deve scendere al di sotto del "minimo", nel caso ciò accada è bene rabboccare il serbatoio. La tacca "over max" delle vetture diesel è un campanello d'allarme: nel caso in cui venga raggiunta risulta necessario recarsi in officina per sostituire l'olio.

Il livello di liquido di raffreddamento risulta invece visibile dall'esterno: in caso di necessità, bisogna rabboccare il fluido, acquistandone uno compatibile con quello già in uso.

Grande attenzione va data anche agli pneumatici, la cui pressione va verificata almeno una volta al mese e sempre in caso di variazioni di temperatura. Per quanto riguarda l'usura, è bene prendere come riferimento almeno i parametri del codice della strada (limite 1,6 mm di spessore per i tasselli del battistrada). Tagli, crepe o "ernie" sono pericolosi segnali di usura della struttura, a causa dei quali bisogna prevedere una rapida sostituzione degli pneumatici: per risparmiare si può optare per le seconde/terze linee dei costruttori "premium".

Per evitare pericoli oltre che costosi danni a dischi/tamburi (a seconda dell'impianto frenante installato sulla propria autovettura), è bene far sottoporre a verifica l'usura dei freni a un meccanico tra i 25 ed i 40mila chilometri percorsi dal proprio mezzo.

Altro imprevisto che può accadere in un'auto vecchia è l'opacizzazione dei fanali, elemento che può portare problemi durante la revisione periodica. Per risparmaire, invece che alla più costosa sostituzione (300/700 euro circa) si può pensare a far ripristinare la trasparenza. Un'operazione che i carrozzieri sono in grado di fare, unitamente alla protezione del fanale tramite l'utilizzo di un prodotto specifico anti-UV: il prezzo è decisamente più contenuto (circa 150/200 euro per entrambi i fanali).

In caso di scheggiature al parabrezza, invece, è bene sapere che se il danno risulta abbastanza contenuto (con diametro inferiore a quello di una moneta da 2 euro) sarà comunque possibile effettuare una riparazione nei centri specializzati tramite un'iniezione di resine. Si evita così la costosa sostituzione del parabrezza attraverso un intervento di contenimento e consolidamento dal prezzo più accessibile (o completamente gratuito nel caso in cui la polizza assicurativa dell'auto preveda anche la "copertura cristalli"). Se il danno dovesse essere più ampio o peggiorasse col tempo (a causa soprattutto di sbalzi improvvisi di temperatura e vibrazioni) la sostituzione diventerebbe un'operazione non procrastinabile. In questo caso, qualora l'auto fosse dotata di telecamere per i sistemi Adas, bisogna ricordarsi di richiedere anche la certificazione della calibrazione.

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Commenti

jaguar

Ven, 05/02/2021 - 10:51

La "mossa" decisiva l'ha fatta il Covid, tra zone rosse e arancio la macchina è sempre ferma.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 05/02/2021 - 11:35

una idea che già avevo 30 anni fa.... stanco delle continue spese di manutenzioni! oggi se rompi un pezzettino di plastica, ti obbligano a prendere un pacchetto che ti costa un missile nucleare....... ecchecazz.... allora, se il problema è l'ecologia, mettiamo su macchine uguali per tutti, oppure si dovrebbe riscoprire il concetto di movimento come nel 1400: in carrozza, ed erano pochissimi quelli che amavano fare viaggi luuuuuuuuuuuunghi.... :-)

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Leonida55

Ven, 05/02/2021 - 12:03

Mah, se non ci lascian oandare i ngiro, mi sa che si conserva bene, oppure arrugginisce a furia di stare ferma.

cecco61

Ven, 05/02/2021 - 12:48

Articolo sbagliato. Le auto attuali, se ben manutenzionate, magari col box, possono durare anche 10 o più anni (km annui permettendo). La guerra ai diesel per l'ambiente è solo una scusa per obbligare a sostituire l'auto visto che è un mercato ormai saturo e in crisi. Per il settore automotive, e i loro profitti, ognuno di noi dovrebbe cambiare l'auto ogni 2-3 anni. Non per nulla ci obbligano a cambiare il diesel ma danno il bonus 110% per le stufe a pellets che sono responsabili del 35% delle polveri sottili (i diesel in circolazione pochi punti percentuali).

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alejob

Ven, 05/02/2021 - 13:17

Se vuoi che l'auto duri, non portarla mai al garage, se non per il cambio dell'olio e l'azzeramento del segnale di manutenzione. Ho avuto diverse auto e portate oltre i 150/180 mila Km e non ho avuto problemi. Al contrario quando ho acquistato la mia prima e l'ho portata al controllo sono rimasto fermo per la strada per noie all'accensione. Ogni volta che il meccanico ci mette le mani, dopo sono sempre guai.