Fiera Milano torna all'utile con la ripartenza degli eventi in presenza

Risultati positivi nel primo semestre 2022. L'ad Luca Palermo: "Il settore sta gradualmente ritornando ai livelli pre-pandemici più velocemente rispetto alle previsioni e ha un ruolo cruciale per la competitività dell’industria e la crescita del tessuto produttivo del Paese". Nel polo espositivo di Rho raffica di manifestazioni e boom di espositori e visitatori

Fiera Milano torna all'utile con la ripartenza degli eventi in presenza

Fiera Milano torna all'utile nel primo semestre 2022: 5,3 milioni di euro, contro una perdita di 24,6 milioni registrata un anno fa. Conferma della graduale ma robusta ripartenza delle attività in presenza con i ricavi sono cresciuti a 116,2 milioni, in aumento di 111,6 milioni rispetto ai 4,6 milioni del primo semestre 2021 quando la pandemia aveva pesato drasticamente sulle attività. In positivo anche l'ebitda, pari a 39,5 milioni e in miglioramento di 62,5 milioni. Confermata la guidance di ebitda per l'intero esercizio 2022 nel range compreso fra 40 e 50 milioni di euro. Questi i risultati consolidati al 30 giugno 2022 approvati da cda di Fiera Milano spa, leader in Italia e tra i principali operatori mondiali nel settore fieristico e congressuale.

"I risultati molto positivi del primo semestre 2022 confermano che il settore fieristico sta gradualmente ritornando ai livelli pre-pandemici più velocemente rispetto alle previsioni, continuando ad avere un ruolo cruciale per la competitività dell’industria italiana e per la crescita del tessuto produttivo del Paese - commenta Luca Palermo, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano, che aggiunge: "Sono andati oltre le aspettative per la sessantesima edizione del Salone del Mobile.Milano con più di 260 mila presenze, 2.175 brand e visitatori professionali provenienti da 173 paesi, dimostrando che la ripartenza del settore è ormai consolidata dopo aver superato un periodo di rallentamento dovuto alla pandemia".

"A supporto della crescita del settore è importante anche ricordare il sostegno ricevuto dal governo con l’approvazione di incentivi per favorire la partecipazione delle imprese italiane alle manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia - prosegue l'amministratore delegato -. A livello di sistema, questo semestre ha posto in evidenza l’importanza di creare sinergie di filiera, e lo abbiamo visto con il successo di The Innovation Alliance, che ha riunito l’intera filiera della meccanica strumentale con Ipack-Ima, Print4All, GreenPlast e Intralogistica Italia, un modello valido dal punto di vista industriale e apprezzato dagli operatori, generando grande valore per tutto l’indotto".
"La nostra ambizione - conclude Luca Palermo - è quella di creare un sistema delle fiere italiane, coordinate tra loro, che mantenga l’attenzione al territorio ma diventi più forte ed attrattivo per gli operatori esteri. In questa visione si inseriscono la partnership strategiche che stiamo valutando con altri operatori del settore per rafforzare il posizionamento internazionale congiunto in filiere strategiche".

I ricavi del settore operativo Attività Fieristiche Italia si attestano a 100,8 milioni di euro, con un incremento di 97,9 milioni sul 2021. Nei primi mesi dell’anno, in accordo con gli organizzatori, Fiera Milano ha riprogrammato alcune manifestazioni, posticipandole all’interno del calendario del primo semestre, perché trovassero una collocazione più idonea e non fossero penalizzate dall’incremento della curva dei contagi a causa dell’emergenza sanitaria ancora in corso nel mese di gennaio.

A febbraio, Milano Unica ha ospitato oltre 3.600 buyer (con una crescita del 35% nelle presenze straniere), Lineapelle ha accolto più di 13.000 operatori del settore. A marzo sempre la moda, con l’accessorio, è stata protagonista: HOMI Fashion&Jewels (bijoux e gioielli) direttamente organizzata da Fiera Milano, insieme a Micam (calzature), Mipel (pelletteria) e TheOne Milano (prêt-à-porter femminile d’alta gamma) hanno confermato la loro internazionalità ospitando circa 30.000 visitatori professionali e buyer equamente ripartiti tra Italia ed estero.
Ad aprile la BIT- Borsa Internazionale del Turismo ha realizzato migliori performance in termini di espositori e visitatori rispetto alle previsioni. Ottimi risultati anche per la ventiseiesima edizione di Miart la fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea di Milano che ha ospitato più di 150 gallerie provenienti da 20 Paesi. Oltre le aspettative MIDO (occhialeria) che ha fatto registrare 22.000 presenze provenienti dal oltre 50 Paesi.

Le fiere previste nel mese di maggio hanno impegnato i quartieri espositivi per 19 giorni con un turnover che ha visto occupati i padiglioni di Fiera Milano, anche con manifestazioni in contemporanea, per un numero complessivo di 34 giorni. Ad iniziare da The Innovation Alliance (intera filiera della meccanica strumentale con Ipack-Ima, Print4All, GreenPlast e Intralogistica Italia) ha avuto oltre 90.000 operatori professionali da 125 Paesi. Transpotec Logitec, leader in Italia per logistica e autotrasporto, si è chiusa con oltre 25.000 operatori professionali. Bilanci positivi anche per Venditalia (vending machines) con 20.000 visitatori, numero che ha eguagliato l’edizione pre-pandemica del 201 e Lamiera, la manifestazione internazionale delle macchine utensili per la deformazione della lamiera e delle tecnologie ad esse connesse, che ha registrato oltre 19.000 ingressi.

Il mese di giugno ha visto il grande ritorno del Salone del Mobile.Milano, nella sua versione tradizionale, con più di 2.000 espositori che ha registrato oltre 262.000 visitatori da 173 Paesi in sei giornii. Il semestre si è chiuso con MCE Mostra Convegno Expocomfort, dopo 4 anni di assenza dovuta alla pandemia, che si è riconfermato come l’appuntamento di riferimento del settore con oltre 1.500 espositori e più di 90.000 visitatori (più di un terzo proveniente dall’estero).

I ricavi del settore operativo Attività Fieristiche Estero si attestano a 2,4 milioni euro (+2,3 milioni rispetto al 2021). La variazione in aumento è principalmente dovuta alla presenza della manifestazione Exposec in Brasile, evento dedicato al mondo della sicurezza che ha riunito 800 marchi espositori e oltre 48.800 visitatori, e alla mostra d’arte contemporanea ICTAF (Investec Cape Town Art Fair) organizzata dalla società controllata sudafricana.

I ricavi del settore Congressi si attestano a 18 milioni di euro, in aumento di 16,8 milioni rispetto al 2021. I principali eventi congressuali della ripartenza post pandemia sono stati il Salone del Risparmio, il Sales Force, World of Coffe, l’ESA - Congresso Europeo di Anestesia, l’ECE - Congresso Europeo di Endocrinologia e l’EAS - Congresso Europeo sull’Aterosclerosi oltre che alla presenza di eventi corporate come Convention Allianz Bank, Convention Banca Generali e Convention Azimut.
In totale nel primo semestre si sono svolti più di 30 eventi congressuali (di cui 19 eventi relativi a convegni con area espositiva).

Il Gruppo assicurativo e finanziario Allianz ha siglato con Fiera Milano Congressi un accordo della durata di nove anni per l'acquisizione dei naming rights del centro congressi di Piazzale Carlo Magno a Milano, che è stato rinominato Allianz MiCo. La nuova partnership conferisce a MiCo-Milano Convention Centre, il più grande centro congressi d'Europa con 65 sale e 50 mila metri quadri di spazi espositivi, una ancor maggiore attrattività internazionale grazie alla forza del brand Allianz, primo marchio assicurativo tra i gruppi che operano a livello globale nei financial services.

Il 20 maggio scorso il cda di Fiera Milano ha approvato il proseguimento delle trattative per la realizzazione con Fiere di Parma di una piattaforma fieristica europea nel comparto agro-alimentare che verrebbe realizzata con la sottoscrizione di un aumento di capitale di Fiere di Parma riservato a Fiera Milano da liberarsi mediante il conferimento del ramo d’azienda di Fiera Milano relativo alla manifestazione “Tuttofood”, primario evento espositivo nel settore agro-alimentare organizzato a Milano nel quartiere di Rho. L’obiettivo è creare una nuova piattaforma fieristica multipolare costituita da Cibus Parma, evento iconico per il Made in Italy alimentare e i suoi territori, e da “Tuttofood powered by Cibus” a Milano dove potrà accogliere una platea espositiva internazionale e quindi diventare hub globale del Food & Beverage.

Il 14 giugno è stato anche firmato con Firenze Fiera un accordo di riservatezza per l’avvio di interlocuzioni relative a una potenziale collaborazione commerciale, una partnership strategica tra Fiera Milano e Firenze Fiera per lo sviluppo congiunto di iniziative in ambito fieristico e congressuale.

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