Fiera Milano, "sfilano" i cinque saloni del fashion

Sabato 18 settembre apre Homi Fashion&Jewels suguito domenica da Micam, Mipel, TheOneMilano e il 22 da LineaPelle. Taglio del nastro con il ministro dell'Economia Giorgetti. L'ad Luca Palermo: "Le imprese tornano a esporre in presenza confermando il ruolo strategico di Fiera Milano al servizio della ripresa del Paese"

Fiera Milano, "sfilano" i cinque saloni del fashion

Il fashion system “sfila” sulla grande passerella di Fiera Milano, un ritorno a distanza di un anno, questo dei saloni della moda, dell’accessorio e della fornitura per la fashion & luxury industry che ripartono in sicurezza e fanno squadra sotto uno stesso hashtag: #RestartTogether.

Nei padiglioni di Fiera Milano a Rho si inizia domani, 18 settembre, con Homi Fashion&Jewels Exhibition, l’evento dedicato al gioiello moda, al bijou e all'accessorio, organizzato da Fiera Milano che si tiene in parziale contemporaneità con le altre manifestazioni della galassia di Confindustria Moda, in programma dal 19 al 21 settembre: Micam Milano, il salone internazionale delle calzature; Mipel, evento globale dedicato alla pelletteria e TheOneMilano Special featured by Micam Milano, fiera dell'haute-à-porter femminile. A chiudere Il ciclo delle fiere di settembre, dal 22 al 24 c’è LineaPelle, la rassegna di riferimento internazionale per le pelli, i materiali e gli accessori destinati all'industria della moda, del lusso e del design.

Si tratta di un comparto che coinvolge oltre 1600 espositori e nel settembre 2020 ha accolto più di 16mila visitatori. Ora è pronto a riaccendere i riflettori e sarà il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, a tenere a battesimo la rinascita dei saloni del fashion system durante la cerimonia inaugurale prevista domenica mattina alle ore 9.30 nel quartiere fieristico che è tornato a popolarsi di espsitori, visitatori e buyer con il "supersalone".

“Dopo il design, anche il fashion riparte, in presenza. Tutto il comparto aveva bisogno di riappropriarsi delle fiere di riferimento - dice Luca Palermo, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano -. Finalmente i buyer internazionali avranno la possibilità di toccare con mano la qualità delle produzioni nazionali ed estere. Inoltre, la presenza del ministro Giorgetti dimostra l’attenzione e l’interesse delle istituzioni per un settore che, in epoca pre-Covid, ha fatturato circa 40 miliardi di euro. Le imprese hanno avuto coraggio scegliendo di tornare ia esporre. Questo conferma ancora una volta il ruolo strategico delle manifestazioni fieristiche e di Fiera Milano che resta al servizio della ripresa del Paese”.

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