LineaPelle, 715 espositori: nuovi materiali e progetti green

Torna in presenza in Fiera Milano Rho dal 22 al 24 settembre la manifestazione di riferimento della filiera di approvvigionamento dell’industria manifatturiera della moda, dell’accessorio, del design e dell’automotive. La novità di Mipel Lab e la presenza a Micam X

LineaPelle, 715 espositori: nuovi materiali e progetti green

LineaPelle torna ad accogliere in presenza e in sicurezza la sua community di espositori e visitatori dal 22 al 24 settembre in Fiera Milano a Rho, appuntamento di riferimento per la filiera di fornitura della fashion & luxury industry, per chi sviluppa la ricerca di materiali destinati all’industria manifatturiera della moda, dell’accessorio, del design e dell’automotive.

Presenti 715 espositori provenienti da 24 Paesi - con un concept che prevede stand unificati - che propongono novità e trend per la stagione invernale 2022-2023 con lo slogan Imagination & Re-Wonder. Ovvero “Ritrovare la meraviglia, lasciando il timone all’immaginazione e alla sperimentazione” per avviare un processo di rilancio creativo e innovativo intercettando naturalità e tecnologia, colori rassicuranti e materiali a partire dalla pelle e dalle sue infinite possibilità di sviluppo, abbinamento e sperimentazione.

“Sono molte le aspettative per questa edizione - commenta Fulvia Bacchi, ceo di LineaPelle - registra già un buon numero di accrediti da parte di buyer anche internazionali. In questi mesi di pandemia le aziende presenti in Fiera hanno continuato a lavorare sulla messa a punto di prodotti sotto il profilo del loro contenuto creativo e soprattutto ambientalmente sempre più sostenibili”.

L’edizione 2021 si arricchisce di un progetto nuovo e stimolante: A New Point of Materials ed è uno spazio critico di approfondimento, informazione e dibattito con un’accurata selezione di pelli e materiali di ultima generazione, caratterizzati da un indiscusso contenuto innovativo, raccontati lungo tutto l’arco del loro ciclo produttivo. È organizzato da LineaPelle in collaborazione con D-house (Laboratorio Urbano di Dyloan) e Class (Creativity Lifestyle and Sustainable Synergy) con la consulenza di Orietta Pelizzari e, accanto all’esposizione ragionata dei materiali, propone un’agenda di talk su temi d’attualità: approccio green della produzione, della finanza aziendale e del retail.

Novità assoluta il debutto di Mipel Lab, nuovo format fieristico sviluppato in sinergia con Assopellettieri, evento dedicato al sourcing pellettiero che punta a intercettare brand e startup mettendoli in contatto con i migliori manifatturieri e fornitori in grado di soddisfare le loro esigenze di produzione. LineaPelle è protagonista anche a Micam X (in Fieramilano Rho dal 19 al 21 settembre) dove presenterà una selezione di pelli e materiali per la stagione estiva 2022.

Da sottolineare l’attenzione alla formazione degli stilisti di domani con la premiazione di World Leather Contest, il concorso creativo promosso in Italia in collaborazione con Unic-Concerie Italiane sul tema Real Leather. Stay Different. Al progetto hanno partecipato gli studenti di Istituto Marangoni di Milano, Polimoda di Firenze, Accademia Costume & Moda di Roma e le creazioni dei finalisti saranno esposte a LineaPelle.

SOSTENIBILITÀ, ACCORDO TRA CONCERIE ITALIANE, WWF E ICEC

La sostenibilità come acceleratore di crescita e trasformazione, al centro di LineaPelle, è alla base della partnership siglata nei giorni scorsi tra Concerie Italiane - l’associazione che rappresenta l'industria conciaria, Icec - l'istituto di certificazione della qualità per il settore conciario e Wwf - World wildlife fund. Obiettivo: consolidare e rafforzare la posizione della nostra industria conciaria come leader di sostenibilità del settore dando anche un contributo sostanziale all’area pelle mondiale.

Si punta infatti a promuovere il miglioramento continuo delle pratiche di sostenibilità in modo aperto, collaborativo, basato su dati tecnici e scientifici su temi come la deforestazione, la tracciabilità delle materie prime, la protezione dell'ambiente e la gestione dell'acqua. Questo per sviluppare filiere di pelle più etiche, in particolare attraverso la valorizzazione delle garanzie socio-ambientali sull'origine delle materie prime.

“L’industria italiana della pelle è perfettamente posizionata per continuare a contribuire alla sostenibilità globale, soprattutto quando si tratta di criteri di approvvigionamento di pelli bovine, allontanando la deforestazione tropicale dalle catene di approvvigionamento - ha detto Mauricio S. Bauer, di Wwf Usa -. Le aziende conciarie italiane rappresentano una leva fondamentale per trasformare il settore bovino nelle aree geografiche minacciate, questa collaborazione con Unic e Icec è un nuovo importante capitolo di questo viaggio”.

“La sostenibilità è da sempre un tema centrale per il settore. Negli ultimi decenni le nostre aziende hanno raggiunto risultati notevoli e misurabili in tutti gli aspetti che compongono la sostenibilità della produzione delle pelli, comprese circolarità e aree sociali, ma siamo anche molto convinti che questo sia un processo di miglioramento continuo - ha sottolineato Fabrizio Nuti, di Unic concerie italiane -. La partnership con il Wwf sicuramente rafforzerà lo sviluppo di strategie, attività e strumenti che possono ulteriormente garantire il nostro alto livello di impegno su questi aspetti”. “Siamo fortemente convinti che fare sistema e mettere insieme le diverse competenze e conoscenze sia fondamentale per attuare la sostenibilità a beneficio del pianeta”, ha commentato Paola Arosio, di Icec.

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