Generali lancia un bond «anti catastrofe» per proteggersi dalle tempeste in Europa

Generali lancia un bond «anti catastrofe» per proteggersi dalle tempeste in Europa

Un bond da 190 milioni per proteggersi dai rischi di una tempesta: Generali, per prima in Italia e in Europa, è ricorsa allo speciale mercato delle «Insurance Linked Securities (Ils)» per ottimizzare la sua protezione contro gli eventi catastrofali. Allo scopo, il gruppo guidato da Mario Greco ha stipulato un contratto di riassicurazione con l'irlandese Lion I Re, che per tre anni coprirà i possibili contraccolpi sulle polizze catastrofali che il Leone ha acceso in Europa (nello specifico in caso di tempeste). A sua volta, Lion I Re si è finanziata, emettendo obbligazioni per 190 milioni. È il primo collocamento mai effettuato sul mercato dei capitali in base alla normativa che offre protezione contro il rischio tempesta in Europa.
«Sfruttando il consolidamento della riassicurazione a livello di gruppo messo in atto dal 2013, questo bond catastrofale ci consente di ottimizzare ulteriormente l'acquisto di protezione riassicurativa, mantenendo un buon livello di flessibilità e diversificando i nostri provider di riassicurazione al fine di mitigare il rischio di controparte», dice Sergio Balbinot, direttore assicurativo di Generali.
La positiva risposta del mercato ha inoltre permesso di aumentare la protezione fornita a Generali del 27% rispetto agli iniziali 150 milioni: il Leone pagherà un premio annuo del 2,25% sui 190 milioni di copertura previsti dal contratto con Lion I Re. In particolare, in base all'accordo, se una tempesta - in un'area geografica che include 16 Paesi europei - dovesse provocare a Generali perdite superiori a 400 milioni (e fino a 800 milioni), tutto o parte dell'ammontare degli interessi e del capitale pagabile agli investitori sarà ridotto di un importo direttamente collegato alle perdite registrate dal gruppo.

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