Design, il Salone del Mobile si ispira alla Bellezza e sfida "l'effetto virus"

Dal 16 al 21 giugno in Fiera Milano tutte le novità del mondo dell'arredo con 2.200 espositori (il 25% esteri) e 600 giovani designer. In città installazione-evento a Palazzo Reale e concerto d'apertuta alla Scala diretto dal maestro Riccardo Chailly

È ispirato alla Bellezza il Salone del Mobile.Milano che si terrà dal 16 al 21 giugno, nuove date dedise a causa del protrarsi dell'emergenza coronavirus, sempre nel polo espositivo di Fiera Milano. Edizione numero 59 che ribadisce con un inedito percorso d’ispirazione la qualità del progetto e della produzione di arredamento. “Inventare” anno dopo anno un design nuovo, sperimentare l’armonia nelle forme, plasmare il materiale “giusto” raggiungendo un alto grado di sostenibilità significa ricercare la Bellezza - che è la nuova parola del Manifesto del Salone - perché tutto si traduca in un driver del cambiamento contemporaneo che ha alla base un concetto inclusivo di etica. Palcoscenico dei progetti di creativi, designer, brand e aziende. Guardando alle nuove generazioni cresciute in un’epoca di crisi che “aspirano a una produzione e a una fruizione equa, responsabile, virtuosa”.

Concetti che erano stati espressi alla presentazione dell'edizione di quest'anno del Salone, prima della decisione dello slittamento a giugno e che riportiamo assieme a contenuti ed eventi annunciati che rimangono confermati.

Bellezza in campo nuova sfida per una manifestazione leader a livello globale e un settore produttivo del made in Italy che è riuscito a conquistare il mondo e cresce anche in Italia ma quest’anno deve affrontare la crisi internazionale esplosa con il coronavirus in Cina. Il valore della produzione italiana della filiera legno-arredo nel 2019 è infatti di 42,5 miliardi di euro, +0,6% rispetto al 2018. Complessivamente il macrosistema arredamento pesa 27,6 miliardi di euro e ha visto un aumento della produzione, in particolare destinata al mercato nazionale, del +1,4%, rispetto al 2018, mentre l’export si conferma stabile: 14,5 miliardi esportazioni e 13 miliardi venduti in Italia. (dati Centro Studi FederlegnoArredo).

Nel 2019 il Salone del Mobile ha avuto 386.236 presenze di visitatori arrivati da 181 paesi, ma quest’anno mancheranno i visitatori dalla Cina. “Avremo circa 30mila presenze in meno - spiega Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile - anche se noi non abbiamo espositori cinesi, a differenza di altre fiere, ed è stato il gruppo più importante nel 2019. In Cina abbiamo un mercato in sviluppo che seguiremo cercando di di fare il meglio perché diventerà sempre più importante. Sapremo gestire questa situazione e abbiamo rafforzato il digitale. Questo servirà per il futuro, non solamente per i cinesi a cui ci sentiamo vicini in questo momento difficile".

“Auspichiamo che questo problema possa essere risolto velocemente, infatti abbiamo già deciso la data del Salone del Mobile a Shanghai. Siamo fiduciosi di portare i nostri prodotti in Cina ma non dobbiamo dimenticare che al Salone del Mobile sono presenti 184 paesi del mondo e di questi 184 la Cina ha un fatturato di 140 milioni di euro che è in crescita - ha aggiunto Emanuele Orsini, presidente di FederlegnoArredo -. Cercheremo di mantenere le posizioni nonostante quello che sta succedendo. La notizia è che stiamo vendendo ancora i nostri prodotti in Cina".

Si guarda dunque al 2020 partendo dalla chiusura positiva del 2019. "Le esportazioni hanno superato il mercato interno - ha aggiunto Orsini -. La cosa positiva è che i nostri imprenditori nel 2019 hanno investito il 3% del loro fatturato in ricerca e sviluppo e quindi al Salone del Mobile vedremo nuovi prodotti che parlano di economia circolare, realizzati con tecnologie applicate e sostenibili. L’Italia è in crescita dell’1,4%, un dato importante, dovuto sicuramente alle maggiori compravendite immobiliari e alle ristrutturazioni, ad esempio Milano sale del 9,5%, così come cresce l’hotellerie, nonostante il problema oggi della Cina. E c’è il tema positivo dell’effetto bonus sui quali FederlegnoArredo si è impegnata a fondo e che vorremmo portare anche all’attenzione della politica a livello di Unione Europea“.

E sulla sostenibilità Orsini aggiunge: “Molte aziende hanno intrapreso il cammino verso un’economia circolare. Ma non basta. È il momento di dire forte e chiaro che la sostenibilità non può camminare solo sulle gambe degli imprenditori, soprattutto piccoli. Alla politica e alle istituzioni chiedo di non lasciare solo chi porta il Made in Italy nel mondo: servono misure fiscali incisive e tempestive affinché le imprese siano accompagnate in una riconversione che metta al centro anche la formazione. L’Europa ha investito ingenti risorse nel Green New Deal e nel 2018 ha approvato le direttive sull’economia circolare che non abbiamo ancora recepito: non possiamo permetterci di perdere simili opportunità”.

Quest’anno le manifestazioni rappresentate al Salone del Mobile.Milano propongono oltre 2.200 espositori, il 25% esteri e ben 600 giovani designer under 35. Il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e Workplace3.0, proporranno percorsi estetici unici legati dal filo conduttore del prodotto di qualità e ricerca, super personalizzabile che nasce da un processo di sostenibilità che coinvolge tutta la filiera del legno-arredo.

Novità per EuroCucina che - sull’esempio di Workplace 3.0, avrà una duplice modalità espositiva: nei padiglioni tradizionali e “diffusa” nel percorso del Salone Internazionale del Mobile e nell’area S.Project, uno spazio che è sempre più integrato e funzionale nel living. IViaggia nel futuro e nell’innovazione Ftk - Technology For the Kitchen l'area dove viene rappresentato il cambiamento sorprendente degli elettrodomestici da incasso nella direzione ormai sempre più richiesta di smart kitchen. Sostenibilità - per ottimizzare i consumi di acqua ed energia che è al centro anche del Salone internazionale del Bagno con tutte le più importanti soluzioni d’avanguardia.

Una prospettiva inedita - anche per la modalità espositiva - contraddistinguerà S.Projet che ha debuttato con grande successo nel 2019, ed è dedicata ai prodotti di design, alle soluzioni decorative, alle tecniche del progetto d’interni declinate in maniera multisettoriale perché riflettono i nuovi canoni e le esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Design giovane, inclusivo, internazionale e visionario - nel senso positivo del termine - al SaloneSatellite dove i progettisti under 35 interpretano il tema Designing for our future selves - Progettare per i nostri domani. È il design che include e si basa su autonomia, usabilità, interazione, sicurezza.

“L’edizione 2020 del Salone del Mobile.Milano confermerà il percorso etico e virtuoso intrapreso dalle imprese dell’arredamento e dal design nella ricerca di soluzioni più possibile sostenibili in un contesto globale connotato da una crescente attenzione alle esigenze delle nuove generazioni interessate al valore intrinseco di ciò che acquistano per i propri ambienti abitativi o di lavoro - spiega Claudio Luti -. Si vedranno tante aziende impegnate nell’investire in prodotti e sistemi focalizzati rivolti al benessere delle persone e dell’ambiente. Uno slancio verso un futuro migliore riassunto nella parola “Bellezza” aggiunta al Manifesto del Salone del Mobile.Milano. La ricerca costante della bellezza, intesa come insieme di fattori, sarà la chiave di volta che consentirà al Salone del Mobile di rafforzare e consolidare la propria leadership globale nei prossimi anni e di anticipare i futuri stili di vita”.

Bellezza ed etica, ma anche centralità di Milano capace di attrarre con la sua internazionalità riconosciuta investitori di tutto il mondo perché proiettata verso il nuovo, il futuro, la conoscenza - sottolineata dalla a presentazione nell’Aula Magna dell’Università Cattolica -, con un evento che si terrà nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale. ll profondo legame con Milano è sottottolineato anche dalla collaborazione tra Salone del Mobile.Milano e Fondazione Teatro alla Scala che aprirà anche quest’anno con un concerto del maestro Riccardo Chailly.

A Palazzo Reale, andrà in scena una monumentale installazione audiovisiva site-specific dedicata ai 10 valori che compongono il Manifesto. Saranno proiettati 10 film d’autore realizzati da 10 grandi firme della regia italiana: ciascun regista ha interpretato secondo la propria cifra stilistica una parola del Manifesto, trasformandola in un corto d’autore.

“L’ispirazione dell'edizione di quest’anno del Salone del Mobile Milano progettare la Bellezza proietta creativi, aziende, visitatori e milanesi in una dimensione nuova che la città ha iniziato a conoscere negli ultimi anni - ha detto il sindaco Giuseppe Sala -. Da efficiente, competitiva, innovativa e internazionale, Milano ha scoperto anche di essere bella, di potersi misurare con le maggiori città d’arte con un modo tutto suo e solo suo di creare, proporre e vivere il bello. Il Salone del Mobile è anche espressione della volontà di Milano di essere sostenibile a livello ambientale e sociale e della sua vocazione a essere centro per i giovani”.

Il Salone del Mobile.Milano 2020 si concluderà con una grande festa del design a Palazzo Marino, occasione per celebrare il grande impegno produttivo e organizzativo delle aziende e di tutti quei designer e personaggi che contribuiscono a rendere Milano il luogo più interessante e attrattivo al mondo in quella settimana.

Tutte le informazioni su www.salonemilano.it

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