Russia, scarcerato il blogger Navalny. Ma non può lasciare Mosca

Il blogger russo anti-Putin Alexei Navalny, condannato ieri a cinque anni per appropriazione indebita, potrà attendere l’esito del ricorso di appello fuori dal carcere, ma in libertà vigilata

Alexei Navalny dopo la scarcerazione nel 2013
Alexei Navalny dopo la scarcerazione nel 2013

Il blogger russo anti-Putin Alexei Navalny, condannato ieri a cinque anni per appropriazione indebita, è stato scarcerato stamane, ma non potrà lasciare Mosca. Il tribunale di Kirov ha accolto la richiesta della procura di permettere a Navalny di attendere l’esito del ricorso di appello fuori dal carcere, ma in libertà vigilata.

"Per la verità sono un po' imbarazzato perché prima di me è capitato solo a magistrati coinvolti in vicende di bische illegali di essere rilasciati su richiesta del procura", è il commento tagliente di Alexei Navalny.

L’oppositore ha detto di non avere ancora deciso se parteciperà alle elezioni a sindaco di Mosca del prossimo 8 settembre. La sua candidatura ha ricevuto il via libera proprio l’altro ieri, alla vigilia della condanna.

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