Sono il turismo e lalta tecnologia a caratterizzare le potenzialità di sviluppo del legame, sottile, ma saldo, fra Estonia e Liguria: a ribadire il concetto, anche nella prospettiva dello sviluppo degli scambi commerciali oltre che del flusso di visitatori nelle rispettive destinazioni, sono i componenti della delegazione del governo estone che si trovano in questi giorni a Genova per una serie di incontri con operatori commerciali e culturali della città e della regione. «Il nostro Paese - sottolinea Merike Kokajev, ambasciatore di Estonia in Italia - è diventata innanzi tutto una meta molto interessante per il turismo naturalistico, grazie a un intenso programma di protezione del patrimonio forestale. Ma non si può dimenticare, ad esempio, che Skype è stato inventato in Estonia, e che il wifi è diffusissimo tanto che ci si connette anche nelle foreste!». Più che naturale, allora, pensare a unintesa con il villaggio tecnologico degli Erzelli, allinsegna dellhi tech, in vista di scambi di esperienze e collaborazioni.
Altrettanto incoraggiante è lidea di sviluppo dei traffici marittimi, da tempo avviati nel settore croceristico e dei traghetti, fra i due scali primari di Genova e Tallin. «Fin dora, invece, - spiega Eugenio Kielland, console di Estonia a Genova - sono molto attivi i rapporti commerciali per quanto riguarda scisti bituminosi e legname, anche in chiave di produzione di energia». Il legname proveniente dallEstonia, fra laltro - aggiungono Ülle Toode, addetta culturale dellambasciata, e Reet Truuts, dellAgenzia estoniana di investimenti - è giudicato di eccellente qualità per le sue caratteristiche di elasticità e resistenza insieme, particolarmente adatto alle costruzioni antisismiche. Tutti temi, comunque, che saranno senzaltro allordine del giorno degli incontri della delegazione di Estonia nel capoluogo ligure, dove già opera una piccola, ma intraprendente comunità del Paese baltico, impegnata in diversi settori produttivi e professionali.