Ilaria Salis vuole depenalizzare l'occupazione abusiva di case private. Da ex occupante abusiva è il minimo sindacale. La stella della sinistra radicale porta a Bruxelles il suo progetto contro la proprietà privata. Prima di salpare con la Flotilla direzione Cuba la parlamentare italiana regala due perle. Fanno balzare sulla sedia i due emendamenti depositati dall'esponente Avs alla relazione sulla casa in discussione oggi al Parlamento europeo, a partire dalle ore 12 e 30.
Salis è in buona compagnia. I suoi due emendamenti sono stati firmati da una pattuglia di parlamentari che gravitano nell'orbita della sinistra europea.
Leggiamo cosa contengono nello specifico i due emendamenti. La prima richiesta è quella di bloccare la «criminalizzazione dell'occupazione di alloggi vuoti», in pratica uan depenalizzazione.
Ma soprattutto Salis si supera quando mette nel mirino il patrimonio privato. Non bisogna - secondo l'icona della sinistra italiana - perseguire le occupazioni abusive contro «i proprietari con molteplici patrimoni residenziali». Ecco, dunque, il fulcro della proposta: se un privato ha case sfitte, quelle abitazioni possono essere occupate senza che si commetta un reato. Addio libertà privata. Lo Stato decide.
È l'opposto di ciò che ha fatto in Italia il governo Meloni, inasprendo gli strumenti normativi contro gli occupanti abusivi. Nel secondo emendamento l'europarlamentare Avs - chiede all'Europa una legge che blocchi gli sfratti. Invitando «gli Stati membri dell'Ue ad attuare misure di protezione per le persone che non sono in grado di pagare l'affitto, incluso il divieto di sfratti per mancato pagamento dell'affitto quando non è possibile offrire un'alternativa».
La storia di Salis contro le occupazioni abusive risale a molti anni prima dell'ingresso in politica. L'europarlamentare Avs avrebbe occupato per un lungo periodo un appartamento popolare dell'Aler della Regione Lombardia. Una vicenda oggetto anche di scontro politico in Consiglio regionale. Gli emendamenti di Ilaria Salis saranno esaminati e messi in votazione domani a partire dalle 12.30 al Parlamento europeo.
Sul tema della legalità, la posizione dell'esponente del partito di Fratoianni è sempre carica di sorprese. Fece discutere la proposta di abolire il carcere in risposta all'emergenza criminalità. E sull'immigrazione non è stata da meno.
A Bruxelles in commissione si discute la direttiva sui rimpatri. E Salis evoca la polizia trumpiana: «Un salto di qualità inquietante.
La polizia avrà mano libera stile Ice negli Stati Uniti per una vera e propria caccia al migrante, in uno scenario che richiama i tempi della discriminazione razziale sotto il nazifascismo. Noi oggi chiaramente voteremo contro» attacca.