La festa Messe e Di Capri Così Ostia celebra il «suo» Sant’Agostino

Una quattro giorni all’insegna della musica che partirà giovedì prossimo e si chiuderà domenica prossima con l’esibizione di Peppino Di Capri. Questi i festeggiamenti previsti in onore di Sant’Agostino, patrono di Ostia. La manifestazione è patrocinata dall’assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma (di cui Ostia fa parte, all’interno del XIII municipio) e organizzata dall’associazione culturale «Ostia Incontro». Si tratta di una quattro giorni dedicata alla figura di Sant’Agostino, tra messe solenni, teatro e musica. «Ostia dedicherà queste giornate - ha spiegato il presidente di Ostia Incontro, Carlo Salvatore Santoro - alla figura del suo patrono, con una serie di iniziative per ricordare il religioso e filosofo nato a Tagaste e vissuto a Roma. Il 13 novembre del 2004 è stata inaugurata, nella piazza della Stazione Vecchia, la statua di San Agostino, proclamato patrono di Ostia dalla Santa Sede il 21 febbraio 2004. Sant’Agostino, filosofo e teologo e tra i massimi pensatori non solo cattolici, intorno ai trent’anni aveva vissuto ad Ostia e qui aveva maturato la conversione al cristianesimo, per questo ci è sembrato giusto celebrare il nostro patrono». Tra i punti forti del programma dell’evento, che si svolgerà in piazza Santa Monica ad Ostia, ci sono le fasi finali del Festival di Ostia, il concerto di Peppino di Capri (in cartellone domenica 30 alle 21) e la musica con «I Soliti Ignoti» e i «Parsifal», la cover band ufficiale dei «Pooh». La chiusura dei festeggiamenti avverrà con uno spettacolo pirotecnico.

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