Domenica, dopo l'ultima in casa contro il Verona alle 15 (premiazione sul campo di un San Siro sold out), la squadra dell'Inter salirà sul pullman scoperto per la grande festa del 21° scudetto. Il tragitto, frutto di una mediazione tra società e forze dell'ordine, è stato limato nei dettagli ieri mattina in Prefettura al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. L'obiettivo è chiaro: celebrare senza incidenti, gestire centinaia di migliaia di tifosi in strada e limitare i disagi al traffico e alla città. Due anni fa, con la seconda stella, furono circa 400mila le persone in festa. Stavolta si punta a replicare o superare quel numero, ma con un percorso leggermente più corto e tempi più controllati per evitare di finire a notte fonda.
Partenza quindi da viale Caprilli (rampa del parcheggio di San Siro), tra due ali di folla. Poi: piazzale Lotto, via Monte Rosa, piazza Amendola, quindi l'attraversamento della zona di CityLife fino a piazza Buonarroti, via Boccaccio, piazzale Cadorna, svolta in via Carducci, largo d'Ancona, corso Magenta, via Meravigli, piazza Cordusio, via Orefici, con l'arrivo trionfale in Piazza Duomo
Rispetto al 2024 (che passava da viale Teodorico, corso Sempione, Arena Civica, la sede nerazzurra di viale della Liberazione, via Turati e piazza Cavour), il tragitto è accorciato per rendere più fluida la sfilata e far arrivare i giocatori in Galleria intorno alle 22-22.30. Il finale resta lo stesso: terrazza della Galleria Vittorio Emanuele, cori al megafono e abbraccio con i tifosi sotto la Madonnina.
La partenza del bus dovrebbe slittare tra le 18 e le 18.30, dopo la cerimonia di consegna del trofeo ed eventualmente della Coppa Italia.
La Prefettura ha già lavorato su un dispositivo di sicurezza rafforzato, coordinato tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Protezione Civile. Ieri mattina in prefettura c'era anche il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta. I punti chiave del piano riguardano: la gestione folle - transenne, varchi controllati e filtraggi soprattutto a San Siro, in zona Cadorna e nel centro storico -, il traffico, con chiusure mirate di strade e deviazioni di mezzi Atm. Probabili stop a tram e bus in alcune fasce orarie. E naturalmente tutta una serie di divieti, con replica delle misure del 2024 (no alcolici e superalcolici in vetro/lattina da asporto nelle zone interessate, divieto di vendita ambulante di bottiglie, ecc.).
Infine ci sarà un occhio particolare a possibili infiltrati o gruppi ultras non autorizzati. Monitoraggio anche sui social per prevenire assembramenti improvvisi. Sarà potenziato anche il piano sanitario e quello antincendio, con ambulanze e vigili del fuoco dislocati lungo il percorso.
L'Inter ha collaborato attivamente: l'idea è evitare i problemi logistici del 2024 (quando ci vollero 30 minuti solo per uscire dallo stadio) e far vivere una festa ordinata ma comunque epica.
Milano si
prepara a tingersi di nerazzurro. San Siro consegnerà lo scudetto sul campo, il bus lo porterà in centro, il Duomo chiuderà la giornata in gloria. Domani la riunione in Prefettura darà l'ultimo via libera. Poi sarà solo festa.