Leggi il settimanale

Dopo la festa è il tempo dei cortei. In 10mila tra centri sociali e pro Pal

Domani in piazza da Medaglie d'Oro al Corvetto per protestare contro i Giochi e Israele. Oggi contro l'arrivo degli agenti Ice sfilano sindacati e i collettivi

Dopo la festa è il tempo dei cortei. In 10mila tra centri sociali e pro Pal
00:00 00:00

Occhi puntati (elettronici e non) su domani quando alle 15 in piazza Medaglie d'Oro è prevista la partenza del corteo nazionale dei 10mila. Dai centri sociali milanesi, reduci dagli scontri di Torino, e in attesa di una trentina di provvedimenti per le devastazioni e l'assalto alla stazione Centrale del 22 settembre, ai compagni dal Nord Italia, ambientalisti, comitati territoriali e collettivi studenteschi, le reti di lotta per il diritto all'abitare, sindacati. Non mancheranno i Pro Pal, i rappresentanti della Global Sumud Flotilla, i movimenti di solidarietà del Rojava e della Siria, "la rabbia trans­femminista contro il patriarcato sociale e istituzionale". Il corteo arriverà al Corvetto, a due passi dal Villaggio Olimpico, ma soprattutto quartiere di Ramy Elgaml, morto durante un inseguimento dei carabinieri la notte del 24 novembre 2024. Sono ancora vive le immagini delle devastazioni e dei vandalismi che si susseguirono per qualche notte, in segno di rabbia e di protesta.

La piattaforma del corteo fa rivivere antiche paure e si riavvolge il nastro a quel 1 maggio 2015 quando i No Expo, fiancheggiati dagli autonomi, in nome anche dell'insostenibilità dell'evento, misero a ferro e fuoco Milano. Saranno momenti ad altissima tensione, colorati dai fumogeni e sostenuti da fischietti e slogan urlati al megafono, cori e cariche, visto che saranno schierati in assetto antisommossa molti dei 6mila agenti dedicati al servizio d'ordine. Possibili faccia a faccia tra manifestanti e agenti, blitz, corse in avanti. Il Comitato Insostenibili Olimpiadi annuncia di voler portare "la contestazione e la critica al modello olimpico nei quartieri più colpiti dalle trasformazioni previste a Milano".

Triplo appuntamento oggi con gli autonomi, i compagni, i collettivi studenteschi: il primo presidio è alle 9,30 in piazza Leonardo da Vinci, per la " grande mobilitazione il giorno della inaugurazione delle Olimpiadi invernali perchè la nostra città sarà blindata e militarizzata, le nostre scuole e le nostre università saranno chiuse per far sfilare l'ICE i loro ministri assassini: JD Vance e Marco Rubio". Aderiscono Arci Milano, Potere al Popolo, centri sociali e collettivi studenteschi.

Parallelamente alle 9 in piazzale Loreto, gli autonomi insieme a SI Cobas, Sial Cobas, Cub e altri sindacati saranno in strada per "denunciare lo sfruttamento nelle catene alberghiere: uno dei pilastri del modello Milano e della turistificazione della città".

Alle 14,30 si torna in piazza Leonardo per il presidio di Usb "No Ice" - al grido di "Fuori guerrafondai e i loro sgherri, al fianco dei popoli che resistono da Minneapolis al Venezuela!" - che prevede l'incontro con Chris Smalls, sindacalista USA di Amazon e attivista. Da lì, il corteo si muoverà verso Genova per partecipaere alla manifestazione dei portuali appunto.

Allerta anche nel tardo pomeriggio nel quartiere popolare di San Siro dove si terrà la contro fiaccolata olimpica, in parallelo alla maxi cerimonia di apertura delle Olimpiadi allo stadio. Gli autonomi si sono dati appuntamento in viale Mar Ionio angolo via Segesta alle 18: "Un corteo che vuole denunciare il modello Milano e impedire che quei quartieri diventino i prossimi bersagli della gentrificazione, come è già successo dopo Expo". Annunciate anche occupazioni a sorpresa: "Libereremo uno spazio e per tre giorni le Utopiadi (il contro evento) saranno momenti di resistenza delle comunità in lotta, ma soprattutto tre giorni di sport popolare", così come fatto con l'occupazione del palazzetto del ghiaccio Agorà la scorsa estate. "Ci riapproprieremo di uno dei tanti luoghi pubblici della città lasciati all'abbandono, e lo apriremo con allenamenti, dimostrazioni, gare". La "secret location" Taz (Temporary Autonomous Zone) dal forte sapore anarchico.

Attenzione, però, perchè anche oggi la città sarà attraversata dalla fiaccola olimpica (partenza da viale Pirelli alle 8,15, Cairoli, Gae Aulenti, via Gioia, XX marzo, Porta

Romana e Darsena alle 14,43) e per cui si temono blitz di movimenti ecologisti (ieri mattina Greenpeace in piazza Duomo), Extinction Rebellion, Pro Pal. Molto più difficile in questo caso prevedere cosa succederà e dove.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica