Fiat, Termini: gli operai bloccano stazione e A19

Stazione ferroviaria bloccata e
autostrada Palermo-Catania sono state bloccate per alcune ore in entrambe le
direzioni nei pressi di Termini Imerese.<em> </em>Una protesta che continuerà finché non sarà cambiata la
decisione della Fiat di riconvertire lo stabilimento siciliano
nel 2011

Palermo - Rimossi il blocco ferroviario e quello sull’autostrada Palermo-Catania, per protesta contro il piano di riconversione dello stabilimento. Gli operai si sono radunati davanti ai cancelli della Fiat dove prosegue la protesta. Altre iniziative di lotta sono annunciate per il pomeriggio. Dalle 8,45 alle 11, un centinaio di operai dello stabilimento Fiat di Termini Imerese aveva occupato la stazione di Fiumetorto, interrompendo la circolazione dei treni tra Palermo e Messina. Coinvolti due treni del trasporto regionale, che Trenitalia ha sostituito con altrettanti bus, uno da Campofelice a Palermo, e l’altro da Cefalù a Palermo. L’Intercity Palermo-Roma, invece, ha maturato un’ora di ritardo in partenza.

Picchetti in fabbrica
Sciopero e picchettaggio nella fabbrica della Fiat di Termini Imerese e nelle aziende dell’indotto. Gli operai hanno occupato i binari della stazione ferroviaria di Fiumetorto e fatto blocchi sull’autostrada Palermo-Catania, rallentando la circolazione e distribuendo volantini con le motivazioni della protesta. I lavoratori protestano contro l’ipotesi di riconversione dello stabilimento della Fiat a partire dal 2012. "È la risposta - conclude Mastrosimone - a chi ha consigliato agli operai di non scioperare e verificare il piano di riconversione".

Epifani È incomprensibile quanto detto dall’ad di Fiat Marchionne sullo stabilimento di Termini Imerese, afferma il segretario della Cgil. Marchionne ha annunciato il piano a partire dal 2012, ma la scelta non convince Epifani: "Se dipende dalla domanda di auto, prima vediamo come va la domanda. Così la trovo una decisione contraddittoria rispetto a quanto fatto e detto da Fiat fino a qualche giorno fa. Una scelta, anche dal punto di vista del tempo e del metodo, priva di senso".

Ferrero La protesta dei lavoratori dello stabilimento di Termini Imerese "non solo non si deve fermare fino a quando la Fiat non recederà dai suoi intenti ma deve allargarsi e diventare la lotta dei lavoratori di tutti gli stabilimenti italiani della Fiat". Lo afferma il segretario del Prc Paolo Ferrero, sottolineando il pieno sostegno di Rifondazione comunista.

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