Fidanza «Fuori dalla Casa della memoria le associazioni partigiane»

«Fuori l’Anpi dalla Casa della Memoria». La richiesta parte dal consigliere e europarlamentare del Pdl Carlo Fidanza e trova subito sponda nel capogruppo Giulio Gallera. É vero che l’associazione dei partigiani è sotto sfratto, ma «si trovi una soluzione diversa, il progetto della palazzina che sorgerà all’Isola è nato per commemorare le vittime del terrorismo e di ogni stragismo». Alla domanda se la Casa verrà realizzata senza l’Anpi, il sindaco invece scuote la testa. Assicura che durante gli Stati generali della maggioranza ieri «Fidanza non intendeva dire di escludere l’Anpi, ma di estendere anche ad altri la Casa». Il diretto interessato invece ribadisce che la richiesta era ben precisa: «Per l’Anpi si trovi un altro indirizzo, punto». E anche Gallera puntualizza: «L’iniziativa che avevamo votato in consiglio comunale era un’altra cosa, non prevedeva le associazioni partigiane, anche perchè l’eventuale presenza svaluterebbe la funzione della Casa della Memoria, che è quella di ricordare le vittime di ogni terrorismo. La memoria non è solo un fatto dei partigiani. L’Anpi deve avere sedi adeguate, ma un’altra rispetto alla Casa della Memoria». Il sindaco qualche mese fa aveva presentato il progetto firmato dall’architetto Stefano Boeri spiegando che lì troveranno sede definitiva l’Alviter (associazione italiana vittime del terrorismo), l’associazione dei parenti delle vittime di piazza Fontana insieme ad Aned (associazione nazionale ex deportati) e Anpi.

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