George Washington «assolto» dopo 221 anni. Non aveva restituito un libro

«The law of Nations» di Emere de Vattel, era stato preso in prestito dal primo presidente Usa il 5 ottobre del 1789 alla New York Society library. Per legge avrebbe dovuto pagare una multa da 350mila dollari. La Mount Vernon Estate, che gestisce il patrimonio di G.W. ne ha spesi 12mila per «ricomprarlo».

Se fosse ancora in vita e se non fosse il padre fondatore degli Stati Uniti, dovrebbe sborsare una multa da 350mila euro, ma a George Washington si può perdonare di aver aspettato 221 anni per restituire un libro alla biblioteca di New York.
«The law of Nations» di Emere de Vattel, era stato preso in prestito da Washington il 5 ottobre del 1789 alla New York Society library all'epoca in cui si trovava nello stesso edificio degli uffici del governo federale. Non era stato mai restituito fino a quando, rimettendo a posto gli archivi storici, i bibliotecari se ne sono accorti e si sono scatenati nella ricerca. Il presidente avrebbe dovuto restituirlo entro il 2 novembre del 1789. Se non lo avesse fatto, avrebbe dovuto pagare una penale di 2 pence al giorno.
Il volume, come era prevedibile, era a casa del primo presidente degli Stati Untiti a Mount Vernon e la fondazione che gestisce il museo che oggi è diventata ha rimediato alla dimenticanza di Washington donando alla biblioteca una copia dello stesso libro nella stessa edizione per sostituire l'originale. Il presidente della New York Society Library, Charles Berry, ha così potuto assolvere George Washington. Il libro è stato comprato su internet per 12mila dollari dalla Mount Vernon Estate, società che gestisce il patrimonio di George Washington.

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