Domani, martedì 27 gennaio, alle 18.30, il Colosseo si illuminerà per celebrare il Giorno della Memoria, ricorrenza che ricorda la liberazione, avvenuta nel 1945, del campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Alla cerimonia prenderà parte il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, insieme ai Sottosegretari Lucia Borgonzoni e Gianmarco Mazzi, al Capo Dipartimento per la Valorizzazione Culturale del MiC, Alfonsina Russo, e al Direttore del Parco Archeologico del Colosseo, Simone Quilici.
Il Giorno della Memoria
Il 27 gennaio, istituito come Giorno della Memoria dalla legge italiana n. 211 del 20 luglio 2000, coincide con l’anniversario della liberazione di Auschwitz e ricorda lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali e le persecuzioni subite dagli italiani nei campi nazisti. La legge stabilisce che in questa giornata vengano promosse iniziative di riflessione e momenti di narrazione, con particolare attenzione alle scuole, affinché il ricordo di quegli eventi rimanga vivo e serva a prevenire che simili tragedie possano ripetersi.
Eventi in tutta Italia
Anche quest’anno, numerose iniziative sono previste in tutta Italia; il calendario completo degli eventi è disponibile sul sito dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). La stessa ricorrenza viene commemorata in molti altri paesi dell’Unione Europea e, da quest’anno, ha assunto rilevanza mondiale, in seguito alla risoluzione approvata dall’ONU il 1° novembre 2005.
Nuove iniziative culturali
Sul fronte culturale, di recente la legge finanziaria ha istituito a Ferrara il Museo Nazionale della Cultura e dell’Ebraismo Italiano, con l’obiettivo di valorizzare la storia bimillenaria della presenza ebraica in Italia e approfondire le testimonianze delle persecuzioni razziali.
Il Museo, operando sotto la supervisione del MiC e in collaborazione con l’UCEI, promuoverà attività didattiche, mostre, convegni e iniziative dedicate alla pace, alla fratellanza tra i popoli e al dialogo interculturale.