Grembiuli modaioli in passerella alla Bovisa

L'iniziativa organizzata dal Campus del Politecnico mette in scena numerose variazioni sul tema dell'abito da lavoro

Sfilata di debuttanti oggi alla Bovisa. Più di centocinquanta studenti del primo anno del Corso di Studi in Design della Moda del Politecnico di Milano sfileranno per le strade della Bovisa indossando i loro abiti «furbi»: lo sviluppo del concetto di grembiule interpretato dai giovani stilisti.
L'iniziativa si tiene domani alle ore 11 al Politecnico Campus Bovisa. «In passerella» 150 modelli che mostreranno le loro creazioni varianti sul tema del grembiule: dalla casacca neoclassica alla gonna tubino, dall'abito plissé al mantello frastagliato, riprendendo spunti dalla divisa dell'operaio come dalla tuta futurista di Thayaht, dalle sperimentazioni geometriche cubiste agli effetti offerti dall'impiego di tecnologie al taglio laser o alla stampa ink-jet su tessuto.
«Il grembiule è un pezzo di tessuto o di pelle che protegge la persona che lo indossa. Indumento da lavoro esistente fin dal principio della storia dell'umanità è divenuto con il tempo una consuetudine negli usi e costumi delle tribù nomadi e poi stanziali», spiega il Politecnico riguardo al progetto che domani verrà messo in mostra in occasione della settimana della moda in città.
«Pratico, universale, versatile, polifunzionale, di semplice utilizzo: questo il fil rouge degli abiti progettati dagli studenti all'interno del corso integrato Laboratorio di Teorie e Pratiche del Progetto», spiega l'ateneo. I lavori sono stati realizzati nei laboratori di modellistica per la moda del Campus Bovisa.

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