Insulta e prende a pugni lo sportello bancomat

Il cliente della banca insoddisfatto, che si riteneva vessato ingiustamente, una volta se la prendeva con l’incolpevole impiegato di turno allo sportello. «È una vergogna, non mi si può trattare così, voglio parlare col direttore!» e via di questo passo, fino alla minaccia finale: «Ora chiudo il conto, vado da un altra banca che mi tratta meglio». Tutto questo anche se, magari, il conto era «in rosso», e chi protestava non aveva nessuna ragione per farlo. Ma i tempi cambiano, l’elettronica avanza, e l’impiegato alla cassa viene sempre più sostituito dagli sportelli automatici. Allora capita che, se il cliente insoddisfatto vuole prendersela con qualcuno, deve sfogarsi col... bancomat. È successo in via Napoli, a fine agosto, ma solo adesso i carabinieri hanno fatto piena luce sull’episodio che presentava contorni misteriosi. Il fatto: infuriato perché lo sportello bancomat gli aveva «mangiato» la carta elettronica, per un ripetuto errore di digitazione del codice, un genovese di 70 anni è passato all’azione. Letteralmente: ha scaricato una gragnuola di colpi sullo sportello, ammaccandone l’aletta parasole. Pare che abbia anche rivolto insulti pesanti all’indirizzo del sistema automatico, senza che i testimoni riuscissero a capire bene di chi o che cosa avesse da lamentarsi quel signore dall’apparenza così distinto.
Le indagini dei militari dell’Arma sono state particolarmente approfondite e hanno portato all’identificazione dell’uomo e all’accertamento delle responsabilità. Il pensionato ha tentato di difendersi, ma le giustificazioni non sono state sufficienti a evitargli una denuncia per danneggiamento.
Intanto, sul fronte della tutela della sicurezza di chi effettua prelievi agli sportelli e di chi si reca alle poste, i vigili urbani si mobilitano, in particolare a difesa degli anziani che prelevano la pensione. Da un paio di mesi a livello sperimentale, all’esterno degli uffici postali del distretto Medio Levante, nei giorni di liquidazione delle pensioni, gli agenti di pattuglia oltre ai consueti servizi dedicati alla viabilità ne svolgono altri dedicati i maniera specifica al controllo di queste aree particolarmente sensibili. Un deterrente efficace per i malintenzionati che non si fanno scrupoli ad avvicinare gli anziani e convincerli, con la scusa di generici controlli, a farsi consegnare il denaro appena ricevuto.