La morte di Umberto Bossi ha colpito nel profondo il mondo politico. Tra i messaggi che arrivano in questi minuti c’è anche quello di Giorgia Meloni: “Ha segnato una fase importante della storia italiana e ha dato un fondamentale apporto alla formazione del primo centrodestra. In questo momento di grande dolore, sono vicina alla famiglia e alla sua comunità politica”. Parole, quelle del premier, che rendono omaggio a uno dei “padri fondatori”, con Silvio Berlusconi, della coalizione che tutt’oggi governa il Paese. In serata è arrivata anche la nota del Quirinale: “Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, esprime il suo sincero cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi. Fondatore e animatore della Lega Nord, è stato protagonista di una lunga stagione politica. L'Italia perde un leader politico appassionato e un sincero democratico. Il Presidente della Repubblica manifesta vicinanza ai familiari e a tutti coloro che ne hanno condiviso l'impegno nel suo partito”.
"Coraggio, genio, passione, fatica, amore, rivoluzione, radici, libertà. Avevo 17 anni quando ti ho incontrato e mi hai cambiato la vita. Oggi ne ho 53 e ti saluto, nel giorno della Festa del Papà, con una lacrima ma con la stessa gratitudine, lo stesso orgoglio e la determinazione a non mollare mai, come ci hai insegnato. Il tuo immenso popolo ti rende omaggio e continuerà a camminare sulla strada che hai tracciato: quella della Libertà. Ciao, Capo. A Dio", ha scritto su X il leader della Lega Matteo Salvini.
“Perdo un amico, un pezzo della nostra storia politica. Non molto tempo fa lo avevo sentito e gli avevo promesso che sarei andato a trovarlo. Non ho fatto in tempo e per me è un cruccio. Non tocca a me ricordare l'incidenza che Bossi, fondatore della Lega, ha determinato nella politica italiana”, ha dichiarato Ignazio La Russa, presidente del Senato.
“L'intera comunità della Lega è profondamente scossa e addolorata per la scomparsa del fondatore Umberto Bossi e si stringe con affetto e commozione ai suoi familiari. Tutti gli appuntamenti previsti per domani sono annullati”, si legge in una nota della Lega, in cui si spiega che il vicepremier ha annullato tutti i suoi appuntamenti e rientrerà a Milano domattina col primo volo. “Avrei moltissimi altri ricordi di lui prima e dopo che l'ictus lo colpisse. L'ho sempre stimato e gli ho voluto bene. Addio Umberto”, ha dichiarato il ministro Guido Crosetto raccontando un episodio di quando il ministro era relatore alla legge di Bilancio. “L'Umberto. Il Capo. Questa notizia mi dà un dolore grande e mi riempie di tristezza. La Lombardia non ti dimenticherà mai”, ha dichiarato Attilio Fontana, governatore leghista della Lombardia.
“Con tutta Forza Italia piango la scomparsa di Umberto Bossi, leader storico e fondatore della Lega. Grande amico di Silvio Berlusconi, politico di grande intelligenza, e' stato un protagonista di primo piano del cambiamento in Italia. Alla sua famiglia un grande abbraccio ed una preghiera perché riposi in pace”, ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Sono parole accorate anche quelle di Luca Zaia, ex governatore del Veneto e oggi presidente del Consiglio regionale: “Non è il Nord che deve dire grazie a Umberto Bossi ma tutto il Paese. Senza il suo contributo di visione, realismo e capacità politica, la storia repubblicana sarebbe stata molto differente, priva di un grande interprete della necessità di dare risposte alle istanze dei cittadini delle regioni settentrionali e con esse soluzioni a tutta la società italiana”, ha dichiarato Zaia.
Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dalle opposizioni. “Esprimo cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi, figura che ha segnato la storia politica dell'Italia. Pur nella distanza politica, ne riconosco il ruolo nella storia istituzionale italiana e l'impegno profuso per il suo partito. Un pensiero alla famiglia e ai suoi cari”, si legge in un messaggio di Angelo Bonelli. “Addio a uno dei protagonisti più rilevanti, nel bene e nel male, della politica italiana degli ultimi trent'anni.
Sia per chi lo ha amato, sia per chi lo ha avversato Bossi è stato un pezzo di storia repubblicana. L'ho conosciuto personalmente tardi, già malato ma ne ho apprezzato, pur da avversario, la tempra e la passione umana e politica. Che riposi in pace”, ha dichiarato Matteo Renzi.