Berlusconi: "Renzi? Un simpatico tassatore"

L'ex presidente del Consiglio, a Porta a Porta, va all'attacco del governo: "Gli 80 euro? Una mancia elettorale"

Berlusconi: "Renzi? Un simpatico tassatore"

"Il mio tragitto è convincere la maggioranza numerica del popolo dei moderati e di trasformare il popolo moderati da maggioranza sociale in una maggioranza politica ed organizzata. Questo è l’obiettivo delle politiche. Le europee sono importanti per combattere contro l’Europa di adesso ed è importante vincere per fare il primo gradino verso un obiettivo unico che ci può portare a diventare un paese governabile". Silvio Berlusconi, ospite a Porta a Porta, traccia la road map di Forza Italia. Poi aggiunge: "Non mi sento in ricorsa, io partecipo a questa campagna elettorale ma guardando più in là sto portando avanti un’azione politica importante perché ho riflettuto sul fatto che il nostro paese dal 1948 in avanti non è riuscito a darsi un assetto istituzionale in grado di rendere il paese governabile".

Il Cavaliere poi spiega: "Il 46% di chi ha votato Grillo è deluso e qualche volta anche disgustato sia dai parlamentari sia dal loro comportamento, se a questo 46% si può offrire qualcosa di solido, di veramente positivo per il futuro è possibile recuperare voti da questo 46%".

In merito alla condanna dice: "Non è vero che sono dispiaciuto. Molto volentieri andrò a trovare gli anziani, l’ho sempre fatto tantissime volte soprattutto con mia madre che quasi ogni settimana andava a trovare gli anziani...C’è indignazione forte per l’ingiustizia che ha portato un collegio feriale a prendere decisione su una sentenza assolutamente ingiusta, io affronto tutte le situazione della vita con uno stato d’animo che deriva dalla mia serenità. Quando so di essere a posto, mi possono fare tutto quello che vogliono ma non mi scompongo. Non credo che sottrarre qualche ora alla settimana al mio tempo per dare assistenza a persone che hanno bisogno mi possa dare fastidio".

Matteo Renzi? "Si è presentato come un simpatico rottamatore. Ora a poco a poco, si sta trasformando in un simpatico tassatore. Per dare 80 euro Renzi deve trovare dei fondi, sono 830 milioni di euro al mese per dare 80 euro. Per trovarli ha mantenuto la tassa sulla casa ed il prossimo anno gli italiani pagheranno 32 miliardi. E per quanto riguarda i risparmi e i depositi ha aumentato il prelievo fiscale dal 20 al 27%. Con una mano darà 80 euro, ma per tutti gli altri sparisce la tredicesima". E ancora: "Io penso che a me mai sarebbe stato consentito una mancia del genere per fini elettorali e prima di un’elezione. Io non credo si arrivi a un risultato come quello annunciato di aumento dei consumi, c’è molta preoccupazione e io credo che gli 80 euro non andranno nella direzione dei consumi ma del risparmio".

Comunque sia, il Cavaliere rassicura: "Manteniamo tutti gli impegni che abbiamo assunto con Renzi, il primo impegno è la riforma del Senato: deve costare di meno, non deve votare la fiducia al governo, non deve essere elettivo. Saggezza imporrebbe di fare prima di qualsiasi altra cosa la legge elettorale". Tuttavia, nel caso l'intesa non dovesse andare a buon fine, Berlusconi dice: "Sono ponto ad andare al voto subito perché la situazione in cui ci troviamo vede abolite tutte le regole democratiche".

Per quanto riguarda le riforme costituzionali, Berlusconi afferma: "Per il momento la riforma della legge elettorale è spiaggiata in Senato. Se poi andrà avanti la riforma del senato, credo che difficilmente questa legge elettorale potrà essere costituzionale". Sui malumori in Forza Italia: "Mi creda, io non sono così spiaciuto di una perdita di pezzi se vanno via persone che non hanno più motivazioni ideali ma vogliono continuare il mestiere della politica e occupare dei posti e poltroni. È davvero miracoloso se Forza Italia è ancora al 20% con la totale assenza del suo leader, è un miracolo se noi siamo al 20%. Io penso di arrivare alle prossime elezioni politiche a superare il 36% che superammo anche nel 2008".

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