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"Ecco perché non sarò mai segretario del Pd". Cuperlo si auto-smaschera

Il candidato alla segreteria nazionale del Partito Democratico racconta le proprie recenti disavventure in giro per l'Italia e riceve la solidarietà sui social

"Ecco perché non sarò mai segretario del Pd". Cuperlo si auto-smaschera

Al Partito Democratico non è rimasto altro che prendersi in giro da solo. Sulla strada che porta i dem verso le primarie aperte del prossimo 26 febbraio a spadroneggiare non sono tanto Stefano Bonaccini o Elly Schlein che – con tutta probabilità – si sfideranno nel ballottaggio finale del congresso, bensì Gianni Cuperlo. Il candidato alla segreteria nazionale, ben consapevole di avere scarsissime chance di vittoria, sta utilizzando con sapiente maestria, nonché in maniera molto "furba", i social per aggiudicarsi (quantomeno) il premio simpatia del Pd. E, visti gli ultimi post su Twitter e le sue comparsate televisive, il suo obiettivo si sta avvicinando sempre di più.

Siamo nell'ultimo weekend dei voti ai circoli degli iscritti del Partito Democratico e Cuperlo sfrutta l'ultima settimana per viaggiare attraverso l'Italia per gli ultimi scampoli di campagna elettorale. Tra un'autocandidatura e un sostegno verso Majorino e D’Amato, in corsa per le elezioni Regionali in Lombardia e Lazio, l'ex presidente del Pd è costretto a giostrarsi tra un paio di disavventure tecniche e logistiche. Ed è proprio lui a raccontare su Twitter che cosa gli è capitato. "Oggi sceso a Modena ho dimenticato il trolley sull’Intercity per Lecce. Poi dopo il congresso del circolo andando a Bologna mi sono accorto che ho dimenticato il telefono a Modena. Ecco perché oltre a non farmi fare il segretario non mi hanno mai affidato l’organizzazione del Pd!".

Il lieto fine di Cuperlo

Il tweet in cui Gianni Cuperlo dimostra tutta la sua autoironia riceve quasi unanimemente risposte di solidarietà. A partire da Stefano Bonaccini, uno dei suoi sfidanti alle primarie: "Gianni era peggio lasciare il telefono sul treno per Lecce ed il trolley al circolo di Modena! Coraggio". Un altro utente commenta: "Chi nasce minoranza, minoranza rimane. Pensa che stress chi ottiene la maggioranza e poi inevitabilmente dopo poco la perde…non torna più la minoranza di prima. Che stress!!". Qualcun altro apprezza il coraggio dell'esponente dem: "Questo lo incornicio! Finalmente un umano che dice 'ho fatto una cazzata'. Tra l'altro un politico!!! Gianni Cuperlo non hai il mio voto (nemmeno i tuoi avversari delle primarie, che durano più del giurassico) ma avrai la mia simpatia e credimi è tanto".

"Deputato fuorisede che parte con tutto e torna a casa spogliato dei suoi effetti personali, bocciato all'esame del PD, con la Segreteria che l'ha rimandato alle prossime Primarie, ma con ancora la forza dell'autoironia: quanti punti al fantacitorio", afferma un suo follower.

A chi gli chiede, infine, se è riuscito poi a risolvere i disagi del viaggio, è proprio Cuperlo a rispondere sempre su Twitter, facendo tirare un sospiro di sollievo a tutti quelli che erano preoccupati: "Ho ritrovato sia il trolley lasciato sull’Intercity per Lecce che il telefono scordato a Modena. Ora basta che ritroviamo la sinistra e il grosso del lavoro è fatto!". Sicuramente l'ultima sarà in assoluto la parte più difficile.

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