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"Giusto chiudere le scuole. Invito a fare smart working"

Il sindaco smonta le proteste Pd e firma l'ordinanza. Cortocircuito sull'Ice Usa. Sala attacca Piantedosi

"Giusto chiudere le scuole. Invito a fare smart working"
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Interrogazioni parlamentari e un ordine del giorno in consiglio comunale (presentato dal Pd Giungi), il capogruppo regionale del Pd Pierfrancesco Majorino pronto a mobilitare la piazza. Ieri è stato un altro giorno di polemiche sull'ipotetica presenza di agenti dell'Ice a Milano per le Olimpiadi invernali 2026, l'agenzia federale Usa anti immigrazione coinvolta nei tragici fatti di Minneapolis. A innescare un cortocircuito è il governatore Attilio Fontana, che prima conferma che «saranno qui, ma solo per scortare il vicepresidente Vance e il segretario di Stato Rubio, quindi solo in misura difensiva», poi smentisce: precisa di non averne parlato in maniera ipotetica, non avendo informazioni». Poche ore dopo arriva la posizione netta del Dipartimento di Pubblica sicurezza del Ministero dell'Interno: «Si smentisce che Ice Usa opererà in Italia, non ci sono ad oggi accordi di collaborazione sottoscritti per i Giochi» e «non risulta al momento che vengano al seguito della delegazione per scortarla, la composizione infatti non è stata ancora comunicata». Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi puntualizza che «stiamo parlando del nulla». Lo attacca il sindaco Beppe Sala: «É stupefacente sentir dire che è una polemica sul nulla, da sindaco e italiano non vorrei proprio che questo corpo di polizia che agisce nella totale illegalità e di fatto uccide venisse in Italia, auspico fortemente che non varchino i confini». L'Ambasciata Usa in serata ha spiegato che ci sarà «una componente investigativa in supporto sui rischi da organizzazioni trasnazionali criminali». La polemica impazza. E non è l'unica, a «-10» dalla cerimonia di apertura a San Siro. Sulla partecipazione allo show del 6 febbraio di Ghali, che al festival di Sanremo chiuse l'esibizione chiedendo lo «stop al genocidio a Gaza», ieri il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha chiarito che «le caratteristiche della cerimonia sono centrate sul rispetto» e «non esprimerà il suo pensiero sul palco». Scatta la rivolta M5S contro «la censura preventiva». Il Pd Majorino si dice «sinceramente sconcertato dall'operazione antipatia a cui molti stanno lavorando in vista delle Olimpiadi. Non è smentita la presenza dell'Ice, viene invitato Ghali chiarendo che non dovrà esprimere alcun pensiero, vengono chiuse invece che coinvolte le scuole nella giornata inaugurale». Il terzo nodo. Anche Rete Scuole ieri raccoglieva firme per chiedere al prefetto dietrofront: «I bambini dovrebbero essere posti al centro» e la decisione «colpisce soprattutto le famiglie che non possono permettersi un aiuto nella gestione». Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara difende la scelta: «É un evento talmente rilevante, che porterà a Milano decine e decine di capi di Stato e ci sarà un grande traffico», per il passaggio della fiaccola e la cerimonia, «la chiusura per un giorno è un inconveniente sopportabile». Sulla linea il sindaco, smonta anche le proteste Pd: «Penso non sia un grandissimo tema, a Torino 2006 avevano chiuso ben oltre. Semmai invito a riflettere di fare più smart working del normale perchè i problemi ci saranno».

Ieri sono state pubblicate le ordinanze della prefetto, una istituisce 5 «zone rosse» dal 2 al 22 febbraio, nell'area Sempione/braciere olimpico, Arena Santa Giulia, Villaggio, Rho Fiera e Forum di Assago, l'altra, che sarà firmata anche da Sala, dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado il 6 febbraio all'interno della circonvallazione della 90/91.

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