De Luca fa scaricabarile: "Ischia? Le leggi statali..."

Il governatore della Campania punta il dito: "Nel 2019 è stata dichiarata la fine dello stato di emergenza e ciò ha complicato la situazione per Ischia"

De Luca fa scaricabarile: "Ischia? Le leggi statali..."

La frana che ha travolto le case a Casamicciola ha fatto scatenare l'ira di Vincenzo De Luca, che ha voluto lanciare una dura accusa a proposito dei provvedimenti seguiti al sisma di cinque anni fa: "Quella emergenza fu affrontata con una legislazione nazionale abbastanza sgangherata e inconcludente, molto diversa da quella adottata in maniera molto lineare per il terremoto del Centro-Nord Italia dove fu adottata una norma molto efficace". Il governatore della Campania, intervenuto ai microfin di Rai News, ha spiegato che "nel 2019 è stata dichiarata la fine dello stato di emergenza e ciò ha complicato la situazione per Ischia". Ma va ricordato un dato che non può passare inosservato: da anni la sinistra è al potere della Regione.

De Luca va all'attacco

L'atto di critica da parte di De Luca non si è limitato a questa osservazione: nello specifico ha puntato il dito contro coloro che non si esentano dal pronunciare "valanghe di parole e di dichiarazioni, di protagonismi di personaggi politici che non c'entrano assolutamente niente che vogliono farsi propaganda". A suo giudizio si tratta di una "doppia disgrazia" che nel nostro Paese si presenta puntuale dopo il palesarsi di tragedie come terremoti, alluvioni e frane.

Il presidente della Regione Campania si è spinto oltre, effettuando anche una previsione in merito a quanto - a suo giudizio - accadrà nelle prossime settimane in seguito agli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nel territorio di Ischia: "Metto già nel conto che tra un mese rimarremo da soli, Comuni e Regione, come accaduto per il terremoto". E ha invitato a riflettere sul fatto che "in alcune aree non si può abitare, non esiste l'abusivismo di necessità". In tal senso ha sottolineato la necessità di demolire le costruzioni nelle zone fragili dal punto di vista idrogeologico.

L'appello al governo

Vincenzo De Luca ha inoltre voluto rivolgere un appello al governo guidato da Giorgia Meloni affinché si possa apportare un cambio di strategia per affrontare gli interventi di assetto di un territorio fragile come quello italiano, ad esempio attraverso politiche di medio-lungo periodo e stanziamenti imponenti e ultradecennali: "Inutile fare questa litania eterna, i problemi si risolvono quando si fanno scelte coerenti. Questa tragedia diventi un'occasione per fare queste riflessioni di fondo, non per ripetere liturgie insopportabili".

In giornata è attesa la dichiarazione dello stato d'emergenza da parte del Consiglio dei ministri. La Regione Campania tra le altre cose si aspetta la nomina di un commissario di governo per quanto riguarda l'aspetto idrogeologico. "Ci aspettiamo le risorse necessarie per completare l'intervento in maniera aggiuntiva alle risorse stanziate dalla Regione", ha aggiunto De Luca.

Ma da anni la Regione è di sinistra

I moniti di De Luca però dimenticano un fatto di rilievo: lui è presidente della Campania dal 2015 e dal 2000 in poi la sinistra ha governato per molti anni la Regione. Bisognerà interrogarsi a fondo sulle scelte compiute nel passato e vedere se anche l'esperienza di governo regionale della sinistra ha le proprie responsabilità.

Senza dimenticare che il Partito democratico ha governato con il Movimento 5 Stelle, partecipando al

governo giallorosso guidato da Giuseppe Conte. Come fatto notare da Stefano Zurlo su ilGiornale in edicola oggi, proprio in queste ore stanno facendo discutere i provvedimenti dell'esecutivo gialloverde. Ecco perché bisognerebbe evitare di tirarsi indietro con così tanta fretta.

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