Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 07:16
In evidenzaAggiornato alle ore 07:16
Interni

L'hanno vista arrivare

Comunque vada, quindi, l'unica vera novità del Pd potrebbe essere Silvia Salis, quella che dicendo "la Meloni è molto brava" non fa paura fuori dall'elettorato del campo largo

Salis tu sul tram

C'è fermento nel Partito democratico, la vittoria alle Comunali di Genova ha acceso un faro su Silvia Salis, candidata che è piaciuta ai genovesi e non solo, e che ha saputo dissimulare di essere a capo di una coalizione di sinistra-sinistra usando toni e modi inediti da quelle parti. A occhio Silvia Salis non è neppure di sinistra, ambizione e capacità in lei prevalgono sull'ideologia. Sta di fatto che qualcuno nel Pd già ci sta facendo un pensierino: altro che Schlein e la sua bava alla bocca permanente, per vincere le elezioni politiche ci vorrebbe una così. Lei glissa: «Prematuro parlare di un mio ruolo nazionale». Ma scommetto che in cuor suo la signora già pensa oltre la sindacatura genovese. Ma avrà un grosso problema: a differenza della Schlein, lei «l'hanno vista arrivare» e quindi, conoscendo come funzionano le cose nella ditta che fu di Bersani, proveranno a soffocarla in culla perché nel campo largo gli aspiranti leader sono già fin troppi e in lotta tra di loro. Come la regina cattiva di Biancaneve, la Schlein già sta cercando conferme dallo specchio su chi è «la più bella del reame Pd» e punta tutto sulle prossime elezioni regionali che in autunno chiameranno alle urne Campania, Puglia, Veneto e Marche (più la Valle d'Aosta ma quella fa storia a sé). Dice la segretaria, vedrete che cambierà l'aria. Bisogna capire cosa intende, cioè se vorrà spacciare per successo clamoroso una possibile vittoria in Puglia e Campania. Ora, la Campania è oggi governata dalla sinistra e lo è stata per venti degli ultimi venticinque anni e lo stesso vale per la Puglia. Se la Schlein vincesse, insomma, non ci sarebbe alcun cambio di vento, neppure se dalle

Marche arrivasse un refolo a lei favorevole: sostenere che il destino della politica italiana è nelle mani dei marchigiani è, detto con rispetto, un tantino esagerato. La svolta potrebbe quindi avvenire solo dal Veneto, ma ipotizzare un ribaltone ad oggi è pura fantascienza. Comunque vada, quindi, l'unica vera novità del Pd potrebbe essere Silvia Salis, quella che dicendo «la Meloni è molto brava» non fa paura fuori dall'elettorato del campo largo. Da guardare con attenzione, tra qualche mese capiremo se è anche da temere.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.