Il maestro rivela agli alunni: Babbo Natale non esiste. E i genitori si infuriano

In una scuola elementare inglese il maestro rivela agli alunni che Babbo Natale non esiste. I bimbi lo raccontano ai genitori e si scatena la rivolta. Il maestro, soprannominato Scrooge, come l'avaro di Dickens, chiede scusa. Ma le famiglie protestano

Il maestro rivela agli alunni: Babbo Natale non esiste. E i genitori si infuriano

Lo hanno già soprannominato "Scrooge". Ovvero il nemico del Natale per eccellenza, il simbolo dei guastafeste.Ma che cosa ha fatto di tanto grave un insegnante inglese del Dorset per guadagnarsi un nomignolo tanto odioso? Ha rivelato ai suoi alunni che Babbo Natale non esiste, provocando così l'ira dei genitori e l'indignazione di tutta la comunità locale. Come si permette di tarpare i sogni e le illusioni di un gruppo di bimbetti?
Il fattaccio è accaduto nella scuola elementare di Christchurch nel Regno Unito e dunque si parla di bimbi in realtà non proprio piccolissimi, tra gli otto ed i nove anni. Bisogna ammettere però che il maestro ha scelto decisamente il momento sbagliato per rovinare i sogni dei bambini. Non solo lo ha fatto ad un paio di settimane dal Natale ma pure mentre i bambini si accingevano a scrivere in classe la classica letterina a Santa Claus per chiedere i regali preferiti, promettendo in cambio di essere più buoni.
Proprio mentre i bimbi prendevano in mano la penna il maestro li ha fermati spiegando che avrebbe svelato un segreto. «Chi non vuole rovinarsi il Natale si copra le orecchie prima che io inizi a parlare», avrebbe detto il maestro. Poi ha aggiunto: «Mi spiace ragazzi ma Babbo Natale non esiste».
Ovviamente quando i bimbi sono tornati a casa si sono precipitati da mamma e papà chiedendo spiegazioni. É stato a questo punto che si è scatenata la reazione dei genitori. Uno di loro ha spiegato ad un giornale locale che il figlio era «devastato» dalla notizia che Babbo Natale è un'invenzione: niente renne, niente campanellini, neanche uno gnomo ad incartare i regali nella fabbrica dei giocattoli più famosa del mondo. «Quando l'ho saputo mi sono veramente arrabbiato e sono andato subito a protestare con l'insegnante e anche con il dirigente scolastico», ha raccontato il papà imbufalito alla stampa. Il dirigente avrebbe spiegato che in realtà l'insegnante aveva dovuto rispondere alla domanda di uno degli alunni che gli aveva chiesto conto dell'esistenza o meno di Santa Claus. Pare che l'insegnante imbarazzato e colto di sorpresa abbia risposto secondo il dirigente «in modo goffo finendo per combinare un pasticcio». Dunque ora anche l'insegnante è "devastato" dal dispiacere di aver rovinato la festa ai bimbi ma purtroppo sembra assai difficile riuscire a riparare il guasto.
Nel tentativo di far tornare a sognare i piccoli la Royal Mail, le poste inglesi, hanno pubblicato sul sito un messaggio di Babbo Natale che invita tutti i piccoli a mandargli le letterine entro il 14 dicembre in modo da avere il tempo di soddisfare tutte le richieste.
«Santa Claus è molto impegnato al Polo Nord per fare in modo che tutti i regali siano pronti e incartati per la notte della vigilia», recita la missiva sul sito delle Poste che indica anche l'indirizzo preciso, Grotta di Babbo Natale Reindeerland, dove mandare le letterine.

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