Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 00:12
In evidenzaAggiornato alle ore 00:12
Lo spillo

La mira di D'Alema

"Il fatto di essere invitati alla celebrazione degli ottant'anni e della liberazione del popolo cinese e della vittoria nella guerra antifascista, è stato un onore per me"

La mira di D'Alema

Massimo D'Alema non si capacita delle critiche arrivate per la sua presenza alla parata militare del regime cinese a Pechino, con Xi Jinping, Putin, Kim Yong-un e altri dittatori. «Il fatto di essere invitati alla celebrazione degli ottant'anni e della liberazione del popolo cinese e della vittoria nella guerra antifascista, è stato un onore per me», ha spiegato. Anzi, sono sciocchi quelli che pensano di non avere rapporti con la Cina. Un paese amico, assicura D'Alema. Che ha la prova video: «Ho registrato sul telefono - si è emozionato l'ex premier dei Ds - l'omaggio coi cinesi che cantano Bella ciao». Proprio come sul proiettile che ha ucciso Kirk. Un tempismo perfetto, presidente.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.