
Da settimane la sinistra - nelle sue varie articolazioni, dalla politica all'informazione - dipinge Arianna Meloni come se fosse una regista che nell'ombra agisce seguendo uno schema: armata di fogli e penne, con tanto di schemi e algoritmi, avrebbe il ruolo di occuparsi di prima persona delle nomine per piazzare esponenti dell'area culturale del centrodestra. Una narrazione che è stata smentita più volte dalla sorella del presidente del Consiglio e oggi, intervistata a L'aria che tira su La7, ha di nuovo negato le voci che continuano a moltiplicarsi sul suo conto.
Arianna Meloni, nelle struttura nazionale di Fratelli d'Italia, segue il dipartimento delle adesioni e della segreteria politica. "Questo vuol dire che mi occupo esclusivamente del partito e non mi occupo di tutte quelle cose che mi sono vista attribuire in questi giorni sui giornali", ha dichiarato per fare chiarezza. È stata poi incalzata sulla sua possibile veste da Richelieu di FdI, ma anche su questo punto è arrivato un sonoro "assolutamente no". Anche perché va ricordato che le nomine spettano al governo: quindi anche volendo, non stando al governo - ha aggiunto la sorella di Giorgia - si tratta di una questione che "non mi compete".
"Mi occupo di quelle che sono le mie competenze", ha rivendicato Arianna Meloni. Che si è mostrata tranquilla e ha rispedito al mittente le voci secondo cui potrebbe essere intimorita dalla presenza di prove in grado di dimostrare il contrario: "Non so proprio come si potrebbe dimostrare". E non ha fatto mancare una stoccata a tutti coloro che - ormai ogni giorno da settimane - si dilettano nell'avanzare insinuazioni su chissà quale ruolo strategico starebbe svolgendo dietro le quinte, coperta dal governo, e dunque con un potere tenuto nascosto dal centrodestra: "Di gente che inventa, per carità, siamo pieni. Ognuno dice quello che vuole...".
Dunque Arianna Meloni ha bollato le versioni circolate di recente come delle ricostruzioni esclusivamente giornalistiche. Ha così messo a tacere quanto scritto da diversi quotidiani della galassia rossa e i sospetti avanzati dalla solita sinistra.
Fratelli d'Italia è un partito strutturato e può vantare coordinamenti comunali, provinciali, regionali e nazionali; il ruolo della sorella di Giorgia si limita alle adesioni e alla segreteria politica. Con buona pace di chi spera di scovare scoop e mascherare presunte regie occulte, ovviamente nella speranza di mettere nel mirino il presidente del Consiglio.
Prima di dire "quelli dei cittadini" pensaci bene....
Ma rispondevo a jonny$xx sul fatto se potesso o meno e in base a cosa.
comunque agli elettori va bene così. agli elettori va bene tutto.
gli elettori dovrebbero essere critici verso chi li rappresenta.
che non vuol dire per forza cambiare il proprio voto, ma far notare le mancanze ed essere esigenti.
limitarsi a tessere le lodi non fa migliorare nessuno.
Salud
Sarà che ho standard più elevati
L'arroganza dei trinariciuti è senza vergogna e quello che è peggio la maggioranza dei media gli va appresso solo per la ricerca del gossip.
Anche Toto' Riina diceva di essere un innocente agricoltore, secondo lo stesso ragionamento dovremmo credergli, perche' mai dovrebbe mentire su se stesso?