Il Colle frena sul voto: "Sciolgo le Camere se non ho altra scelta"

Il capo dello Stato riceve Letta per valutare il da farsi: "Voglio vedere se ci sono le possibilità per proseguire"

Il Colle frena sul voto: "Sciolgo le Camere se non ho altra scelta"

Presidente, è preoccupato per la situazione? "Fate domande di una ingenuità mai vista...". La risposta data ai giornalisti dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, la dice tutta sul delicato momento in cui versa il Paese e sulla responsabilità che pende su di lui. Dopo le dimissioni dei ministri del Pdl e l'apertura della crisi di governo, il capo dello Stato ha ricevuto in serata il premier Enrico Letta per valutare il da farsi e per un’analisi della situazione alla luce degli ultimi sviluppi.

Napolitano non ha alcuna intenzione di andare a elezioni anticipate. O, comunque, non ha intenzione di farlo nell'immediato. "Procederò con una attenta verifica dei precedenti di altre crisi, a partire dalla crisi del secondo governo Prodi", ha anticipato il capo dello Stato spiegando il "percorso possibile" per uscire dalla crisi politica. Avvicinato dai cronisti a Villa Pignatelli per sapere se la strada fosse obbligata verso le elezioni o ci fosse un più ampio ventaglio di possibilità, Napolitano ha voluto ricordare che, per tradizione, il presidente della Repubblica deve concedere lo scioglimento delle Camere solo "quando non c'è la possibilità di dar vita ad una maggioranza e a un governo per il bene del Paese".

Enrico Letta, attraverso Twitter, ha tuonato contro Silvio Berlusco"Ini in merito al mancato slittamento dell'aumento dell'Iva: "Colpa dimissione parlamentari che ha provocato crisi e reso impossibile continuare. Berlusconi rovescia frittata, italiani non abbocchino!"

Dopo un'ora e mezzo di colloquio al Quirinale tra Letta e Napolitano, un breve comunicato sul sito della Presidenza ha sottolineato "il succedersi nella giornata odierna di dichiarazioni pubbliche politicamente significative dei ministri dimissionari, di vari esponenti del Pdl e dello stesso Presidente Berlusconi", che hanno "determinato un clima di evidente incertezza circa gli effettivi possibili sviluppi della situazione politica". Ha ribadito "la decisione di illustrare in Parlamento le proprie valutazioni sull'accaduto e sul da farsi".