Sentenza ribaltata Il bimbo conteso torna con il papà

Colpo di scena nel caso del bambino di Cittadella conteso dai genitori e le cui drammatiche immagini finirono su tutte le Tv. Dopo che la Cassazione aveva stabilito che la sindrome alla base della sentenza della Corte d'Appello di Venezia non era scientificamente provabile e aveva rimandato il figlio a casa dalla madre, il caso è arrivato a Brescia, dove venerdì, i giudici hanno deciso che la piena potestà del piccolo torni dal padre. Il bambino andrà a vivere dal genitore, e non in una residenza protetta come nei mesi scorsi. Alla madre è stata assicurato ampio diritto di visita.
«La decisione della corte d'appello di Brescia non cambia la sostanza: l'unica variazione è che da venerdì scorso i tempi di affido sono di fatto uguali tra me e il mio ex marito, prima stava un pò di più con me. Penso non sia corretto dire torna al padre perché non ho posto la questionex di togliergli la patria podestà»: questa la “lettura” del pronunciamento dei giudici lombardi data dalla madre del ragazzino di Cittadella al centro da mesi di una disputa giudiziaria per l'affidamento. «Oggi il bimbo - ha aggiunto la donna, interpellata dall'Ansa - è andato a prenderlo a scuola il padre, mentre stamani l'ho accompagnato io dopo aver trascorso con lui il fine settimana».

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.