Fin dal pomeriggio, la festa dei lettori de il Giornale si è animata con l'incontro del ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, con i lettori in collegamento da Roma. Il ministro ha affrontato i principali temi legati alla sua missione istituzionale, a partire dalla necessità di integrare. Sono stati diversi i passaggi sottolineati con un applauso dal pubblico presente, in particolare quelli legati alla necessità di un'educazione che sia meno permissiva per ripristinare il rispetto dei giovani. Il ministro ha anche sottolineato la necessità di riportare il Tricolore nella scuola, raccogliendo il plauso e l'applauso dei lettori.
Tanto affetto anche per Vittorio Feltri, che si è collegato da Milano ringraziando i lettori per la loro presenza alla festa e raccontando alcuni aneddoti legati alla sua straordinaria carriera, fin da quando Silvio Berlusconi lo chiamò a il Giornale per sostituire Indro Montanelli. Tanti gli applausi anche per il direttore Vittorio Feltri, come viene chiamato dai lettori, che dopo una breve pausa per la cena nell'hotel che ospita la festa a Montegrotto Terme si sono ritrovati nuovamente nella sala conferenze per l'intervista al ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo con il vice direttore Francesco Maria Del Vigo.
"Il Giornale è capace di dare le notizie in modo diverso rispetto all'ordinario e mi fa piacere essere qui con voi, che so essere dei lettori affezionati", ha esordito il ministro rivolgendosi alla platea.
Il ministro ha offerto una panoramica completa sulla Pubblica Amministrazione, spiegando il funzionamento di un apparato che troppe volte risulta essere complicato e distante dai cittadini ma che, in realtà, si sta evolvendo e si sta modernizzando con una nuova impostazione, tra semplificazioni e un nuovo corso voluto fortemente dal ministro.