“Giubilei è prolisso, io rispondo molto più succintamente al suo ricorso: menefrego! Constato, però, che usa questa insulsa e infondata diatriba simbologica per cercare di incrementare il numero dei suoi iscritti. La paura fa 90!". L’'eurodeputato e vicesegretario della Lega Roberto Vannacci si rivolge così sui social al presidente di Nazione Futura, Francesco Giubilei, il quale ha impugnato il simbolo dell’associazione dell’ex generale, “Futuro nazionale”, perché ritenuto troppo simile a quello di Nazione Futura.
Francesco Giubilei ha subito replicato con un video su Instagram, accusando Vannacci di essere “a corto di idee” dal momento che, oltre ad aver copiato il nome e il logo della sua associazione, ha dovuto far uso dello slogan dannunziano “me ne frego” per rispondere alle accuse di plagio. “Lo vedo abbastanza nervoso”, ha aggiunto Giubilei invitando Vannacci a “venire in sede da noi, a bere una camomilla e fare una chiacchierata”. E aggiunge: “Tanti fuoriusciti del suo movimento ‘Il mondo al contrario’ delusi da un certo modo di fare e dalle scorrettezze che Vannacci continua a fare all’interno del suo partito e della coalizione di centrodestra si stanno avvicinando e si sono iscritti a Nazione Futura”.
Secondo Giubilei, Vannacci “vede nemici ovunque” e, così facendo, attaccando il governo e smarcandosi dal proprio partito, finisce col “fare il gioco della sinistra” in vista delle elezioni politiche del 2027.Infine, Giubilei ricorda come Vannacci sia stato più volte ospite agli eventi di Nazione Futura, dove si presentava “col trolley coi suoi libri” per venderli agli associati. “In quel caso non era ‘me ne frego’”, chiosa.