La Schlein "difende" gli eco-vandali. E Renzi la gela così

La vernice su Palazzo Vecchio a Firenze ha fatto discutere ma se Schlein chiede che gli attivisti vengano ascoltati, Renzi sceglie la linea dura

La Schlein "difende" gli eco-vandali. E Renzi la gela così

Continua a far discutere l'azione di Firenze del collettivo Ultima Generazione, che con alcuni estintori modificati ha spruzzato vernice contro la facciata dello storico Palazzo Vecchio del capoluogo toscano, sede del Comune. Un'azione che ha colpito l'opinione pubblica anche per la reazione del sindaco Dario Nardella, che mentre i vandali erano in azione si trovava davanti al palazzo per registrare un video. Accortosi di quanto accadeva alle sue spalle, è andato personalmente a fermare gli attivisti e la scena è diventata rapidamente virale.

Gli italiani si sono divisi su questa ennesima vandalizzazione da parte di Ultima generazione tra chi continua a difenderli e chi, invece, considera le loro azioni dannose per la causa. Tra i primi si annovera anche il nuovo segretario del Partito democratico, Elly Schlein, che ospite di Alessandro Cattelan ha dichiarato: "Al di là del metodo scelto, che posso non condividere, non dobbiamo però fare l'errore di guardare troppo il dito e non la luna". Sostiene che debbano essere ascoltati perché le loro richieste sono ragionevoli: "Quando ci siamo trovati ad affrontare il dramma della pandemia, noi politici e istituzioni abbiamo dovuto affidarci a chi ne sapeva di più. Ma se l'abbiamo fatto con la pandemia, perché non lo facciamo invece sul clima?".

Al di là del fatto che non servono gli attivisti di Ultima generazione, visto che i Paesi occidentali si stanno impegnando al massimo delle loro possibilità per ridurre le emissioni inquinanti, che non possono essere fermate di punto in bianco, la posizione di Elly Schlein appare, al solito, furba. E a rispondere al segretario del Pd è arrivato anche uno dei suoi predecessori, ora presidente di Italia viva, Matteo Renzi. Il senatore ha voluto sottolineare a Schlein che "chi ha imbrattato Palazzo Vecchio non è un seguace della scienza: è un vandalo che fa del male alla cultura, alla bellezza, all'identità di un popolo. Chi vandalizza l'arte non merita di essere ascoltato: merita di essere punito".

Renzi ha scelto la linea dura contro gli eco-vandali, anche perché, per esempio, la loro azione di Milano ha causato danni importanti alla statua equestre di Vittorio Emanuele II, che ora richiederà una lunga opera di restauro delicatissimo per eliminare la vernice.

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