Non solo decreto energia e Board of Peace per Gaza: al vertice di maggioranza a Palazzo Chigi, i leader si sono confrontati anche sul metodo con cui individuare le priorità legislative su cui puntare nell'ultimo anno di legislatura. Come spiegano alcune fonti del centrodestra, nella riunione durata oltre un'ora si è deciso di individuarle sia in base alle proposte dei singoli partiti sia in base a quanto contenuto nel programma della coalizione.
Al tavolo si è discusso anche di legge elettorale, e i leader si aggiorneranno con nuove riunioni sul referendum sulla riforma della giustizia e sulle prossime elezioni amministrative, in particolare su Venezia e Reggio Calabria. Non si è discusso invece di nomine, secondo quanto viene spiegato.
Al vertice hanno partecipato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, e il leader di Noi moderati Maurizio Lupi. Mentre si concludeva la riunione è arrivato a Palazzo Chigi il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.
Limato il decreto Energia
Il governo lavora per definire gli ultimi dettagli del decreto energia, atteso sul tavolo del Consiglio dei ministri di mercoledì. Il tema ha occupato gran parte della discussione al vertice di maggioranza che si è svolto a Palazzo Chigi.
Secondo quanto riferiscono fonti di centrodestra restano alcuni aspetti da limare, relativi soprattutto all'articolo 3 del provvedimento, che nella bozza uscita negli ultimi giorni prevedeva "Disposizioni urgenti per promuovere la contrattazione di lungo termine della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili da parte delle imprese". Sono in corso approfondimenti, a quanto si apprende, e ci saranno interlocuzioni con alcune Regioni (in primis la Lombardia, che ha molte centrali con concessioni idroelettriche) per appianare tutti i dubbi tecnici.