«Jack in progress»: tutti i tic delle star

«Jack in progress»: tutti i tic delle star

da Los Angeles

Volete sapere cos’è lo star system in America? Abbiate pazienza un paio di giorni e sintonizzatevi su Jack in progress, la serie tv che, dopo il successo sul canale Abc, svelerà anche a noi i segreti ed i capricci di divi e divetti made in Usa (da dopodomani ogni lunedì su FoxLife). A raccontarvelo sarà John Stamos, alias Jake Philips, nel ruolo di un press agent, figura determinante nel mondo hollywoodiano, quella che ha in mano i destini di chi insegue la celebrità. Molti critici hanno definito Jack in progress il Sex and the City di Hollywood, altri hanno sfidato i telespettatori a scoprire nei personaggi di fantasia i tic e le manie di molte vere star, da Demi Moore a Christina Aguilera a Britney Spears, un gioco dei riconoscimenti che renderà anche in Italia ancora più intrigante la serie tv.
«Non mi sono ispirato alla mia vita per recitare la parte di questo press agent bello, ricco e playboy e anche la mia agente non ha voluto darmi consigli», spiega John Stamos, trentadue anni, di origine greca, ex marito di Rebecca Romjin, la modella protagonista del film Femme fatale di De Palma, tra gli attori più quotati della tv che la rivista People Magazine ha definito uno degli uomini più sexy del mondo. «Io poi cerco di non fare capricci, della popolarità prendo la parte migliore, gli autografi, gli applausi e utilizzo il successo per coltivare la mia vera passione, la musica». Da quindici anni, infatti, Stamos, che ha esordito in tv in General Hospital, suona talmente bene la batteria da accompagnare spesso i Beach Boys nei loro concerti come ha fatto qualche giorno fa in uno show benefico a favore delle vittime di Katrina, e da aver prodotto un film su di loro I Beach Boys, una famiglia americana. «Lavoro in tv ma tv non ne vedo», ammette Stamos. «Preferisco accendere lo stereo e ascoltare Sinatra o Dean Martin».

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