L’assessore Landi Vertice in Comune: «Basta anoressiche, codice per le sfilate»

Stop all’anoressia in passerella. «Le buone intenzioni non bastano più: adesso servono i fatti, impegni precisi e concreti. Perchè tutti gli sforzi fatti finora hanno dato risultati molto limitati». Alla vigilia della Settimana della moda milanese, al via mercoledì, il Comune dice basta alla magrezza patologica sotto i riflettori. Landi usa parole decise: «Sono pronto ad avviare un confronto serio e costruttivo» con il mondo della moda affinchè dal 23 in poi non ci siano più sulle nostre passerelle modelle anoressiche costrette a diete dimagranti che compromettono la loro salute». Il ritorno delle «top» extra-slim ed emaciate alle sfilate di New York ha portato gli psichiatri britannici a lanciare un allarme in vista degli appuntamenti londinesi: «Non fate sfilare modelle scheletriche». E l’appello del Royal College of Psychiatrists inglese, condiviso da Landi in previsione della Fashion week sotto la Madonnina. Nei prossimi giorni convocherà il Comitato scientifico salute e moda e i vertici di Assem (associazione servizi e moda) e Camera della Moda, «Chiederò un autentico codice di autoregolamentazione».